A Straightforward Boy
Dodicesimo film di Yasujirō Ozu per lunghissimo tempo creduto perduto, A Straightforward Boy si presenta oggi come il ponte che lega Charlie Chaplin a Hirokazu Kore-eda. Alle 37esime Giornate del Cinema Muto di Pordenone. Leggi tutto
Hiruko the Goblin
Subito dopo aver sconvolto il mondo con Tetsuo, Shinya Tsukamoto firma Hiruko the Goblin, una commedia-horror che corre a cento all'ora, sfrenata e libera. Un divertissement che non si fa ingabbiare dai reticoli di una grande produzione come la Shōchiku. Leggi tutto
Una locanda di Tokyo
Presentato alle Giornate del Cinema Muto, Una locanda di Tokyo di Yasujirō Ozu è un'opera di naturalismo sociale e di grande lirismo, dove al contempo emerge il rigore e la complessità formali del regista. Leggi tutto
The Island Girl
Presentato alle Giornate del cinema muto 2017, The Island Girl è un film dimenticato di un regista altrettanto dimenticato, Hotei Nomura, eppure un potente melodramma 'insulare', una storia di realismo sociale con una visione al femminile. Leggi tutto
La forma della voce
Presentato al Future 2017, La forma della voce (A Silent Voice) affronta con piglio shinkaiano una storia di bullismo, solitudine e amicizia. Tratto dal manga di Yoshitoki Ōima e acquistato per l'Italia dalla Dynit, il film della Yamada è un delicato e stratificato romanzo di formazione. Leggi tutto
Pistol Opera
Dopo dieci anni di silenzio Seijun Suzuki torna alla regia per firmare una versione ancora più estrema del suo capolavoro La farfalla sul mirino. Fuori concorso alla Mostra di Venezia. Leggi tutto
Sono nato, ma…
Presentato alle Giornate del Cinema Muto 2016, Sono nato, ma... è un film di Ozu del 1932, che racchiude la poetica di serena rassegnazione dell’autore e la sua rappresentazione della classe degli impiegati, organizzata da una rigida struttura gerarchica, ormai divenuta il nucleo della società nipponica. Leggi tutto
La leggenda di Narayama
Presentata in versione restaurata al Cinema Ritrovato, la prima versione cinematografica, di Keisuke Kinoshita, del romanzo La leggenda di Narayama di Shichirō Fukazawa che poi avrebbe adattato anche Shōhei Imamura. Due punti di vista antitetici, tra i due grandi registi giapponesi, per confezionare due altrettanti capolavori. Leggi tutto