Il regista portoghese Pedro Pinho ama le durate fluviali, e così dopo le tre ore di A fábrica de nada si erge fino alle tre ore e trentacinque con O Riso e a Faca, mesmerico attraversamento della Guinea-Bissau che diventa riflessione sul corpo colonizzato e colonizzatore. Leggi tutto
Un documentario che diventa una sinfonia in bianco e nero, quasi senza dialoghi, Ouro negro del filmmaker giapponese trasferito in Portogallo Takashi Sugimoto, segue la vita di una popolazione rurale nel Sud dell’India, gente poverissima e fuori casta. Leggi tutto
Nella Crystal Globe Competition di Karlovy Vary 2024, Banzo della portoghese Margarida Cardoso è un affresco coloniale dei primi del Novecento, un pamphlet di denuncia della sopravvivenza di un sistema di schiavitù, ufficialmente abolita ma che si perpetuava in altre forme. Leggi tutto
In concorso a Cannes, il film di Miguel Gomes non delude le premesse\promesse, ci prende per mano e ci porta in giro per l'Asia, in un flusso narrativo dal ritmo sospeso e dalla stratificazione abbacinante, in un fertilissimo cortocircuito temporale, linguistico, estetico, artistico. Leggi tutto
Presentato al 32° FIDMarseille, dopo l'anteprima alla Quinzaine des Réalisateurs, Diários de Otsoga di Maureen Fazendeiro e Miguel Gomes, rappresenta a oggi il film più brillante sul lockdown, con una narrazione a ritroso che a un certo punto disvela il film nel suo stesso farsi, in un'operazione collettiva dove trionfa, sopra tutto, la gioia di vivere insieme. Leggi tutto
Presentato in anteprima mondiale in concorso alla 56a Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro, O que não se vê del regista portoghese Paulo Abreu è un cortometraggio che mette insieme alcuni filmati di sopralluoghi alle Azzorre per un film mai realizzato. Leggi tutto
Presentato fuori concorso a Locarno, Prazer, Camaradas! di José Filipe Costa è un ricordo nostalgico del clima di euforia che si è vissuto in Portogallo dopo la rivoluzione dei garofani. Il collettivismo, la vita di comunità, la voglia di rimboccarsi le maniche per la rinascita del paese, e la rivoluzione dei costumi sessuali. Leggi tutto
In concorso all'International Film Festival Rotterdam, Djon África è un viaggio iniziatico verso le proprie radici ancestrali. Felice esordio nel cinema di fiction da parte della coppia di documentaristi João Miller Guerra e Filipa Reis. Leggi tutto









