Confidenza segna un'interessante svolta nel thriller psicologico per Daniele Luchetti, con un film imperniato sulla dinamica tra un uomo scisso, incapace di amare e di essere se stesso, e una donna che periodicamente ricompare nella sua vita con l'apparente desiderio di distruggerlo. Leggi tutto
Maria Sole Tognazzi torna alla regia nove anni dopo Io e lei con Dieci minuti, che sembra un bignami di psicoterapia applicata al cinema, pieno di dubbi esistenziali e frasi profonde, come piace agli spettatori (e ai lettori) pigri di oggi. Leggi tutto
Il ritorno alla regia di Antonio Albanese con Cento domeniche aggiunge una nota amara e realistica al personaggio portato in giro per un’intera carriera e su più set, dal suo esordio dietro la macchina da presa Uomo d’acqua dolce passando per L’intrepido di Gianni Amelio. Presentato in anteprima alla Festa del Cinema di Roma 2023. Leggi tutto
I limoni d'inverno di Caterina Carone racconta l'incontro fra due solitudini, la fragilità dei rapporti interpersonali, l'inesorabilità del tempo che passa. Ma soprattutto un Christian De Sica inedito in un ruolo drammatico che la regista, alla loro seconda collaborazione, gli cuce addosso con un film d'alta sartoria. Forse anche troppo. Leggi tutto
Edoardo Gabbriellini torna alla regia a un decennio di distanza da Padroni di casa, e con Holiday firma la sua terza opera, che conferma la volontà di muoversi in territori liminari rispetto alla canonicità produttiva nazionale, indagando l'animo umano e le sue stratificazioni. Alla Festa del Cinema di Roma e in sala. Leggi tutto
Paola Cortellesi esordisce alla regia con C'è ancora domani, commedia all'italiana ambientata sul finire della Seconda guerra mondiale e incentrata sul ruolo del femminile e sulla necessità di agire nella società; un lavoro interessante che poggia su un cast di primo livello ma non sa evitare il rischio della calligrafia. Leggi tutto
Nell'esordire alla regia con Patagonia Simone Bozzelli trascina con sé l'esperienza fatta sia con i cortometraggi che con i videoclip, e affida a un paesaggio scarno e brullo la relazione servo-padrone che instaura tra i suoi due protagonisti. Un'opera prima che mostra in nuce un autore dai contorni assai definiti. Leggi tutto
Secondo film di Pietro Castellitto, Enea è un film arrogante, vivace, discontinuo, e a tratti anche molto divertente. In concorso a Venezia 80. Leggi tutto









