Dafne
Dafne, portatrice della sindrome di Down, è una trentenne esuberante, libera, cocciutamente abbarbicata alla vita. Alla sua opera seconda Federico Bondi traccia un delicato e dolcissimo ritratto umano, la cui sincerità riesce a superare anche qualche limite strutturale. Leggi tutto
Figlia mia
Figlia mia di Laura Bispuri, in concorso alla Berlinale e in uscita in sala, mette in mostra una lunga serie di difetti endemici, da una scrittura frettolosa a un'astrazione ingiustificata, che finisce per eliminare qualsiasi reale 'sangue' a una vicenda fin troppo schematica. Leggi tutto
Lorello e Brunello
Sacche di resistenza alla globalizzazione in piena Maremma toscana. Lorello e Brunello di Jacopo Quadri mira al racconto di una cocciuta estraneità in un mondo sempre più vittima dell'omologazione. Lirico e prezioso. In concorso al Torino Film Festival. Leggi tutto
Nico, 1988
Titolo d'apertura di Orizzonti alla 74esima edizione della Mostra del Cinema di Venezia, Nico, 1988 è la disamina dolente, a tratti incerta, a tratti folgorante, degli ultimi due anni di vita di Nico. Leggi tutto
I figli della notte
Esordio nel lungometraggio per Andrea De Sica, discendente della nobile casata cinematografica, I figli della notte è un'opera prima ambiziosa e lontana dalle consuetudini dell'attuale cinema italiano mainstream. L'esito è tuttavia irrisolto e inferiore alla somma dei suoi singoli elementi. In concorso al TFF. Leggi tutto
Il matrimonio
Presentato al Bellaria Film Festival, Il matrimonio è un modello insolito di cinema del reale, frammentario e privo di un centro come il microcosmo familiare che descrive. Leggi tutto
Pinuccio Lovero Yes I Can
Pippo Mezzapesa torna a raccontare le (dis)avventure di Pinuccio Lovero a distanza di cinque anni da Sogno di una morte di mezza estate. Con un programma squisitamente cimiteriale tutto da ridere, il noto becchino precario pugliese scende in campo per affrontare una nuova sfida: la politica. Leggi tutto
Sangue
Arriva in poche sale Sangue, l'ultimo film di Pippo Delbono, insieme alle polemiche che lo accompagnano fin dalla sua proiezione al Festival di Locarno. Un'opera dolorosa e intima, da recuperare. Leggi tutto