Il re leone
Nuova incarnazione di un classico moderno in un formato che mal si adatta alla sua concezione, Il re leone di Jon Favreau persegue un malinteso (e impossibile) realismo: il potere affabulatorio della sua vicenda c'è ancora, ma è un potere che si dispiega a dispetto del nuovo trattamento. Leggi tutto
Toy Story 4
Arrivati alla fine (?) del viaggio, Toy Story 4 ci costringe a guardare indietro, a ripensare all'intera avventura, all'importanza del capitolo originale, alla comicità irripetibile del secondo film, ai lacrimoni del terzo. Leggi tutto
Aladdin
Remake che tiene il freno a mano tirato, contrassegnato da una preoccupazione eccessiva per la fedeltà al canone, l’Aladdin versione 2019 mostra sprazzi dell’estetica del suo regista Guy Ritchie; ma il risultato, nel suo carattere pedissequo, convince solo in piccola parte. Leggi tutto
Dumbo
Tim Burton, sotto contratto con la Disney, firma il rifacimento in live action di Dumbo, il classico d'animazione. Ecco dunque di nuovo l'elefantino volante dalle enormi orecchie, l'ambiente circense, e il racconto di un'emancipazione. Leggi tutto
Glass
Shyamalan porta a termine la sua singolare trilogia sui supereroi: un progetto (ri)nato dalle ceneri dello stesso regista, rinvigorito dal rapporto con la Blumhouse. Doloroso, (anti)spettacolare, complesso e teorico, Glass è un inno al sovrannaturale, alla diversità, alla singolarità. Leggi tutto
Ralph spacca Internet
Una fiumana di personaggi, pixel, piccole e grandi riflessioni sulla ricchezza e i pericoli della nostra dimensione virtuale e digitale. Con Spider-Man: Un nuovo universo, pochi mesi dopo Ready Player One, è il trionfo della realtà aumentata, della sua narrazione e messa in scena. Leggi tutto
Gli Incredibili 2
Il ritorno della famiglia Parr non fuga i dubbi sul nuovo corso della Pixar, su una modalità produttiva assai distante dagli anni Novanta e Duemila e sempre più prossima alla castrante politica disneyana. Leggi tutto
Solo: A Star Wars Story
Lo spin-off di Howard non ha la portata emotiva e la vigorosa messa in scena di Rogue One, ma riesce a colmare l’incolmabile vuoto lasciato dall’icona fordiana: Ehrenreich si cala nei panni di un Solo giovane, in fieri, dimostrando di aver studiato a fondo la caratterizzazione di Ford. Leggi tutto