Nello scarto tra ciò che Marielle sa e ciò che gli adulti tentano disperatamente di non sapere di se stessi si colloca la forza di Lo schiaffo: un film che trasforma un espediente soprannaturale in una lente crudele, ma lucida, sulle forme contemporanee della famiglia. Leggi tutto
Esordio al lungometraggio per il regista tedesco Steve Bache, No Dogs Allowed è un'opera coraggiosa che prende di petto un tabù sociale come la pedofilia, considerandone varie sfaccettature, e mettendo lo spettatore al muro rispetto a facili opinioni sul tema. Leggi tutto
Presentato nella Crystal Globe Competition del 57° Karlovy Vary IFF dove si è aggiudicato il premio speciale della giuria, Empty Nets di Behrooz Karamizade racconta una sorta di Giulietta e Romeo nell'Iran contemporaneo, in realtà un pretesto per descrivere una società corrotta, rapace, immorale. Leggi tutto
A quattro anni dal brillante esordio The Impossible Picture torna alla regia la trentasettenne austriaca Sandra Wollner. The Trouble With Being Born è una sorta di rilettura in controluce di A.I., un anti-Pinocchio in cui a dominare è la mancanza di volontà. Nella neonata sezione Encounters alla Berlinale. Leggi tutto
In concorso alla Berlinale 2019, System Crasher segue con sguardo fin troppo diligente e programmatico la parabola ribelle e autodistruttiva della piccola Benni (Helena Zengel, plus valore della pellicola). Leggi tutto
Pur girato con una certa personalità, Ayka di Sergej Dvortsevoj - in concorso a Cannes 71 - è costruito su un fastidioso determinismo sociale, che non permette mai di aderire alle mille disgrazie che capitano alla protagonista, una ragazza kirghisa che vive clandestinamente a Mosca. Leggi tutto
Presentato in concorso alla Berlinale 2016, e salutato da un vivace consenso, 24 Weeks di Anne Zohra Berrached mette in scena col misurino il (melo)dramma di un’interruzione di gravidanza, scivolando via via in un moralismo patinato e ricattatorio. Leggi tutto
Racconto corale sulla peggio gioventù protagonista delle rivolte xenofobe di Rostock nel 1992, We Are Young. We Are Strong punta tutto sui virtuosismi registici di Burhan Qurbani, che però lo portano fuori strada. Al Festival di Roma 2014. Leggi tutto








