Solaris
Pellicola inscindibile dal successivo Stalker, Solaris non è evidentemente la “risposta sovietica” al monolite kubrickiano. Come avrebbe detto Callisto Cosulich, Solaris è un'opera di fantacoscienza. Leggi tutto
Lo specchio
L’opera più autobiografica di Tarkovskij è anche l’occasione per riflettere in una forma sublime, onirica, scostante sul ruolo dell’uomo nella Storia e sul significato dell’arte, qui vissuto come strumento salvifico di fronte agli orrori del XX secolo.. Leggi tutto
Nostalghia
Primo film di Andrej Tarkovskij lontano dall'URSS, Nostalghia è un testo complesso, ricchissimo, fino all'ossessione, che con stile rigoroso e ieratico restituisce ogni sfumatura del tormento di un artista. Leggi tutto
Sacrificio
Ultimo lavoro di Andrej Tarkovskij girato in Svezia poco prima di scoprire la malattia, Sacrificio si mette in dialogo con il cinema di Ingmar Bergman innestandolo nel sogno e nell'apocalisse. Un film di Fede e di redenzione, di tradizioni occulte e di intimi stravolgimenti, di minacce nucleari e di riferimenti pittorici, di monologhi teatrali e di articolati piani sequenza che riempiono il tempo e lo spazio. Leggi tutto
L’infanzia di Ivan
Primo lungometraggio di Andrej Tarkovskij, L'infanzia di Ivan è testimonianza, non solo di una potente opera antimilitarista, ma anche della già raggiunta maturità espressiva del regista che, subito, si sganciava dai cliché cinematografici dell'epoca e si faceva guidare da una concezione poetica della messa in scena. Leggi tutto
Stalker
Seconda opera di fantascienza per Andrej Tarkovskij, dopo Solaris, tratta da un romanzo dei fratelli Strugackij, Stalker mette in scena un pianeta di assoluto degrado, impregnato di umidità, dove la misteriosa e inaccessibile Zona rappresenta una speranza che si rivelerà aleatoria. Leggi tutto
Il rullo compressore e il violino
Tra le prime realizzazioni cinematografiche di Andrej Tarkovskij, Il rullo compressore e il violino è un mediometraggio apparentemente allineato alle istanze dell’arte di regime, ma contiene già evidenti tracce di uno sguardo che imbocca con forza la strada del lirismo intimo, del soggettivo e del simbolico. Leggi tutto
Andrej Rublëv
Con Andrej Rublëv il cineasta sovietico Andrej Tarkovskij tocca forse i vertici della sua poetica autoriale, in un'opera ascetica e violenta, potentissima. All'interno della retrospettiva Bergman 100, tra i titoli che il regista svedese annoverò tra i suoi preferiti. Leggi tutto