Totò che visse due volte
Totò che visse due volte non è solo il capolavoro della coppia Ciprì/Maresco, ma anche l'opera più estrema, dolorosa, sanamente disturbante del cinema italiano sul finire del millennio. Una pietà monocroma, per un cinema impossibile da ridurre all'interno di schemi preordinati. Leggi tutto
Lo zio di Brooklyn
Lo zio di Brooklyn è una bomba che colpisce e devasta l'immaginario e la prassi del cinema italiano. Franco Maresco e Daniele Ciprì, riprendendo il discorso già affrontato con Cinico TV filmano un UFO, un alieno dal corpo slabbrato e volutamente episodico. Un capolavoro. Leggi tutto
La buca
L'opera seconda in solitaria di Daniele Ciprì. Una commedia farsesca senza ritmo, priva di verve, intrappolata in un'idea incapace di svilupparsi, simbolo a suo modo del cinema italiano contemporaneo. Leggi tutto
È stato il figlio
La famiglia Ciraulo, che vive in povertà nel quartiere Zen di Palermo, perde la figlia più piccola per un proiettile vacante durante una sparatoria tra mafiosi. Come risarcimento per la perdita, i Ciraulo ottengono svariati milioni dallo Stato... Leggi tutto