Perceval le Gallois
Tra i pochi film di derivazione letteraria, e di ambientazione storica, di Éric Rohmer, Perceval le Gallois del 1978, tratto da Chrétien de Troyes, appare come il più radicale, il più teatrale, il più straniante. Gli attori recitano in versi seguendo la metrica in ottosillabi. Leggi tutto
Il raggio verde
Quinta e penultima tappa del ciclo Commedie e proverbi girata e rimasta per quasi due anni ferma in un cassetto per poi, nel 1986, tornare a casa dalla Mostra di Venezia con il Leone d’Oro, Il raggio verde trae molto libera ispirazione dall’omonimo romanzo di Jules Verne. Leggi tutto
L’amico della mia amica
Ultimo capitolo del ciclo Commedie e proverbi, L'amico della mia amica è incentrato su un nucleo di giovani professionisti, due coppie intercambiabili e una quinta ragazza, che vivono, lavorano o studiano in una nuova cittadina oltre Parigi. Leggi tutto
Il bel matrimonio
Con Il bel matrimonio, secondo film del ciclo "Commedie e proverbi", Rohmer torna a ragionare con ironia sullo scollamento tra desiderio e realtà, sulla pretesa di piegare gli altri alla propria volontà, di conformare la realtà alle proprie aspettative. Leggi tutto
La moglie dell’aviatore
La moglie dell’aviatore è il titolo che inaugura il ciclo di film di Éric Rohmer “Commedie e proverbi”, che prende il titolo da una raccolta di testi teatrali di Alfred de Musset e occupa buona parte della produzione rohmeriana degli anni '80. Leggi tutto
Il ginocchio di Claire
Quinta e particolarmente felice declinazione dei Sei racconti morali, Il ginocchio di Claire (1970) segna quello che è forse il gioiello più luminoso nella prima fase di carriera di Éric Rohmer, manifesto esemplare di tutto il suo cinema. Leggi tutto
Pauline alla spiaggia
A quarantun anni dalla sua realizzazione, Pauline alla spiaggia continua a riscrivere le regole dell’attrazione e dei sentimenti raccontando le ingenuità e le ipocrisie degli adulti attraverso la purezza dello sguardo della giovanissima protagonista. Leggi tutto