Brutti, sporchi e cattivi
Brutti, sporchi e cattivi arriva ad appena un paio di anni di distanza da C'eravamo tanto amati, e in qualche misura ne ribalta la prospettiva: dopo la cavalcata attraverso i decenni, da cui usciva indenne solo il proletariato, Ettore Scola filma un ritratto scorrettissimo del sottoproletariato urbano. Leggi tutto
La cena
La cena rientra nei grandi racconti corali, circoscritti in un unico luogo simbolico, che da sempre hanno affascinato Ettore Scola. Giunto alla ventiseiesima regia il sessantasettenne cineasta di Trevico dirige un'opera molto dolce ma un po' diseguale. Leggi tutto
Concorrenza sleale
Concorrenza sleale è il film con cui l'allora settantenne Ettore Scola entra nel nuovo millennio, e resterà il terzultimo della sua decennale carriera; Scola firma un film d'antan, che guarda al passato con malinconia per la semplicità di una vita piccolo borghese dignitosa, e disprezzo per la memoria mussoliniana. Leggi tutto
La terrazza
Ettore Scola chiude gli anni Settanta con un ritratto livido, acido e disilluso della classe intellettuale romana, quella dei salotti borghesi. Un'opera di straordinaria attualità, anche a distanza di quasi quaranta anni dalla sua realizzazione. Leggi tutto
Trevico-Torino – Viaggio nel Fiat-Nam
Al Torino Film Festival rivive uno dei film più misconosciuti e potenti di Ettore Scola. Trevico-Torino - Viaggio nel Fiat-Nam getta uno sguardo sulle fabbriche in subbuglio dopo il Sessantotto, e sulla difficile condizione di vita degli emigrati dal sud Italia. Leggi tutto