La candidata ideale
La candidata ideale, con cui Haifaa al Mansour torna in Arabia Saudita dopo la trasferta oltreoceano per Mary Shelley e il film-Netflix Nappily Ever After, è l’esempio perfetto (lui sì) di tutti i mali che affliggono parte consistente del cinema “d’impegno civile” contemporaneo. Leggi tutto
Mary Shelley
Anticonformismo che si traduce nel suo contrario: Mary Shelley di Haifaa al-Mansour vorrebbe inneggiare a una proto-femminista, ma l'operazione naufraga nel prodotto di vaglia. Con Elle Fanning protagonista. Al TFF per Festa Mobile. Leggi tutto
La bicicletta verde
Haifaa Al-Mansour affronta tematiche di spessore con indescrivibile leggerezza, adottando il punto di vista di una bambina, Wadjda, che cresce in un contesto sociale dove si nega alle donne anche il concetto stesso di identità. Leggi tutto