Tra i capolavori della maturità di Kenji Mizoguchi, Vita di O-Haru, donna galante è un'opera tratta da un classico della letteratura di Ihara Saikaku, incentrata sulla figura di una donna martirizzata, oppressa, venduta in un ambiente patriarcale prevaricatore e crudele. Leggi tutto
Fra i film post-sincronizzati presentati alle 37esime Giornate del Cinema Muto di Pordenone, riemerge il magnifico e commovente O-Sen delle cicogne di carta di Kenji Mizoguchi, in cui la poetica e lo stile del gigante nipponico stavano iniziando a delineare la grandezza di uno degli autori più preziosi nella storia del cinema. Leggi tutto
Al Cinema Ritrovato di Bologna è stato presentato Shin Heike monogatari, penultimo film diretto da Kenji Mizoguchi, e uno degli unici due a colori. Un'opera furibonda e carica di passione, riflessione anche sui mutamenti in atto nel Giappone del dopoguerra. Leggi tutto
Cannes Classics riscopre uno dei massimi capolavori del cinema giapponese e mondiale, e l'opera forse più conosciuta di Kenji Mizoguchi. Leggi tutto
Il primo film conservato di Mizoguchi, in un restauro che ha perfettamente recuperato i colori originali di viraggi e imbibizioni, inaugura la sezione Armoniosa ricchezza, il cinema a colori in Giappone del Cinema Ritrovato 2015. Leggi tutto
Tra i molti capolavori di Kenji Mizoguchi perduti negli abissi della memoria Storia dell'ultimo crisantemo (Zangiku monogatari, 1939) è uno di quelli in cui si avverte con maggior forza il discorso teorico sulla messa in scena e sul piano sequenza. Recuperato in una copia digitale a Cannes Classics 2015. Leggi tutto






