Seconda rilettura in chiave contemporanea di un classico dell’orrore per Leigh Whannell dopo L'uomo invisibile, Wolf Man sconta non tanto una maggiore schematicità del discorso quanto una maggiore esilità e prevedibilità del racconto. Leggi tutto
Subentrando in cabina di regia a James Wan, Leigh Whannell dirige un prequel che si rivela fedele alle atmosfere e all'estetica del franchise; pagando però molto a livello di qualità della scrittura e configurandosi come un prodotto dedicato principalmente agli appassionati. Leggi tutto



