Guardando forse dalle parti di Carlo Verdone (Al lupo! Al lupo!, ma anche Gallo cedrone) e ispirandosi a una storia realmente accaduta nei dintorni di Firenze, Leonardo Pieraccioni torna alla regia con Pare parecchio Parigi per ribadire la sua visione della famiglia, delle "tradizioni", dei ruoli del maschile e del femminile. Leggi tutto
Con Se son rose Leonardo Pieraccioni prova ad aggiornare la sua comicità ai tempi d'oggi, ma si assesta su trovate poco divertenti e sull'ennesimo ritratto dell'uomo medio italico. Leggi tutto
Giunto al suo undicesimo film, Leonardo Pieraccioni prova a reinventarsi familista e adulto, specializzato in consigli da dare ai più giovani. Finendo quasi per farsi da parte all'interno del racconto, il comico toscano sembra preludere a una sorta di congedo. Leggi tutto
Arrivano le vacanze natalizie e con loro il nuovo film di Leonardo Pieraccioni: scritto con la mano sinistra, ragionando solo sulla concatenazione degli eventi e mai sulla logica attraverso la quale si dovrebbero sviluppare, Finalmente la felicità si distingue esclusivamente per lo stanco accumulo di luoghi comuni che imperversa sullo schermo. Leggi tutto
Leonardo Pieraccioni torna a dirigere un film, ma il giochetto dialettale e le ripetitive e vacue battute a sfondo sessuale fanno di Io & Marilyn uno dei punti più bassi della comicità italiana degli ultimi anni. Leggi tutto





