Les tombeaux sans noms
Rithy Panh torna una volta di più con Les Tombeaux sans noms a interrogarsi sulla Cambogia, sulla memoria (per lui anche tragicamente autobiografica) del genocidio perpetrato dal regime dei Khmer Rossi, e sul destino dell'umanità: un'opera dolorosissima. Leggi tutto
Exil
Rithy Panh continua a elaborare il lutto personale e universale di una nazione, la Cambogia, che ancora soffre le ferite della dittatura di Pol Pot. A Cannes tra le séances spéciales. Leggi tutto
La France est notre patrie
Il colonialismo e i suoi effetti raccontato attraverso un montaggio libero di filmati amatoriali girati nell'epoca in cui parti dell'Africa e dell'Indocina erano ancora in mano francese. Un potente saggio cinematografico e politico firmato da Rithy Panh. A Torino 2015 in TFFdoc. Leggi tutto
L’image manquante
Rithy Panh racconta lo stermino della propria famiglia da parte degli uomini di Pol Pot, e per farlo si affida a personaggi in plastilina. Vincitore di Un certain regard al Festival di Cannes, e presentato nella sezione TFFdoc. Leggi tutto