Ambientato su un'isola battuta dalle maree e trasformato in un implacabile congegno claustrofobico, il terzo film di Roman Polański si rivela ancora oggi come uno dei suoi picchi di libertà creativa. Premiato con l'Orso d'oro a Berlino nel 1966. Leggi tutto
Unica parodia all'interno della filmografia di Roman Polański, Per favore, non mordermi sul collo! prende a modello gli horror della Hammer per disegnare una divertita riflessione sull'utopia dell'illuminismo che ribalta in continuazione i motivi ricorrenti del genere. Leggi tutto
Ispirato al romanzo inglese di fine Ottocento Tess dei d’Urberville di Thomas Hardy, Tess di Roman Polanski è un anti-kolossal di durata fluviale che all’accuratezza formale affianca pregnanti riflessioni su archetipi, meccanismi produttivi, sopraffazione dell’altro e dimensione dell’irrazionale. Leggi tutto
Esordio al lungometraggio di Roman Polański, Il coltello nell’acqua presenta già alcuni degli elementi che torneranno preponderanti nella successiva carriera del grande regista polacco, a partire dalla deflagrazione delle relazioni umane in uno spazio chiuso, definito - in questo caso si tratta di una barca. Leggi tutto
23° lungometraggio di Roman Polanski, The Palace è presentato fuori concorso a Venezia. Una commedia umana dove personaggi caricaturali, deformi, tra le maschere della commedia dell'arte e i pupazzi di Švankmajer, testimoniano il capolinea millenaristico di una belle époque, di una cultura occidentale. Leggi tutto
Con L’ufficiale e la spia Roman Polanski racconta il famigerato affaire Dreyfus con rigore e tensione montante, in un film-inchiesta volto a far emergere, fuor di retorica e fosse anche per un breve inter-mezzo nella Storia, la verità e la giustizia. In concorso a Venezia 76. Leggi tutto
Nel 2018, insieme ai moti studenteschi e operai, si festeggerà anche il cinquantesimo compleanno di Rosemary's Baby di Roman Polanski, tra le pietre miliari della storia del cinema destinata a lasciare un segno indelebile nello sviluppo dell'horror. Un'opera a suo modo inclassificabile, che si muove tra paura psichica e materia del soprannaturale. Leggi tutto
Solido ed elegante noir su furti di idee e di personalità, Quello che non so di lei di Roman Polanski è un rivoluzionario elogio della finzione, in un'epoca oberata di realtà. Fuori concorso a Cannes 2017. Leggi tutto








