Tonitruante racconto della più celebre ribellione degli schiavi contro il potere romano, Spartacus è anche il tentativo di rinnovare la politica hollywoodiana dell'immagine lavorando sull'epica classica. Prodotto e interpretato da Kirk Douglas, scritto da Dalton Trumbo e diretto da Stanley Kubrick. Leggi tutto
Il dottor Stranamore – Ovvero: come ho imparato a non preoccuparmi e ad amare la bomba
di Stanley Kubrick
Stanley Kubrick entra in conflitto con il suo Paese raccontando la Guerra Fredda ne Il dottor Stranamore, il cui sottotitolo Ovvero: come ho imparato a non preoccuparmi e ad amare la bomba traccia in profondità l'approccio ludico al contesto. Leggi tutto
Arancia meccanica, il più ipercinetico, delirante e lisergico dei film diretti da Stanley Kubrick, è anche forse il più tetro, quello maggiormente privo di speranza. L'individuo umano è vittima dalla società perfino quando ne è il carnefice. Leggi tutto
Barry Lyndon, che trae la sua ispirazione dal romanzo picaresco di William Makepeace Thackeray, è il modo con cui l'uomo del 2001 Stanley Kubrick sceglie di entrare in connessione con il Secolo dei Lumi, rappresentandolo ben poco illuminato e già-morto, immobile come i paesaggi ritratti dai pittori dell'epoca. Leggi tutto
Dodicesimo e penultimo lungometraggio diretto da Stanley Kubrick, Full Metal Jacket riporta a uno dei temi portanti della filosofia del regista statunitense, la guerra intesa non come atto bellico tra Stati ma come immersione del singolo nella dialettica fra realtà ed elemento allucinatorio. Leggi tutto
A venti anni dalla sua realizzazione tornare a guardare, a occhi chiusi/aperti, Eyes Wide Shut significa anche cercare di rintracciare l'essenza dell'esperienza cinematografica di Stanley Kubrick, il lascito ereditario di un cinema oltre lo spazio e il tempo, immortale in ogni suo dettaglio. Alla Mostra di Venezia. Leggi tutto
L'incursione di Kubrick nell'horror parte da una rilettura a dir poco personale del romanzo di King, che infatti disconobbe l'adattamento. Un'opera fondamentale per comprendere il senso dell'essere cinematografico di Kubrick, riflessione sullo spazio che diventa reinterpretazione del tempo. Leggi tutto
quella che abbiamo tra le mani non è un’edizione extralusso ricca di contenuti speciali, ma mai come ora ci sentiamo di dire che è meglio così. In questo caso l'extra è il film stesso, una chicca mai vista in Italia, se non in circuiti clandestini. Leggi tutto








