Dear Comrades!
Tragico, grottesco, melodrammatico, Dear Comrades! mette in scena la gabbia claustrofobica del comunismo russo, il tradimento del Potere, lo smarrimento del popolo. In concorso alla Mostra del Cinema di Venezia 2020. Leggi tutto
Il peccato
Slabbrato e sballato, Il peccato di Andrej Končalovskij - presentato alla Festa del Cinema di Roma - è comunque un ritratto sentito e potente di Michelangelo Buonarroti, un artista umano troppo umano, che viene incarnato con trasporto da Alberto Testone. Leggi tutto
Andrej Rublëv
Con Andrej Rublëv il cineasta sovietico Andrej Tarkovskij tocca forse i vertici della sua poetica autoriale, in un'opera ascetica e violenta, potentissima. All'interno della retrospettiva Bergman 100, tra i titoli che il regista svedese annoverò tra i suoi preferiti. Leggi tutto
Paradise
Affossato da uno dei finali più fastidiosi degli ultimi anni, imperdonabile per una pellicola sull’Olocausto, Paradise si barcamena tra sequenze ispirate, eccessi didascalici e discutibili ghirigori, adagiandosi su una struttura schematica dal retrogusto governativo e filorusso. Leggi tutto