Maurice Pialat riflette su giovinezza, innocenza e tempo della vita adottando un passo narrativo da qui ed ora, secondo il quale realizzazione, narrazione e fruizione tendono a coincidere. Primo folgorante ruolo da protagonista per la sedicenne Sandrine Bonnaire. Leggi tutto
Per la seconda volta fuori dagli Stati Uniti, Ira Sachs realizza con Passages una ronde sentimentale senza sentimenti, un’impietosa radiografia di un rapporto a tre gestito ad arte da un protagonista manipolatore e narciso. Come un Fassbinder parigino e apolitico, il film racconta dell’interscambio di corpi privi di reale desiderio. Leggi tutto
La famiglia e l'arte, le separazioni e i nuovi amori, la nascita e la morte: i temi che percorrono una filmografia di quasi sessant'anni, come quella di Philippe Garrel, tornano anche nella sua ultima opera, Il grande carro, presentata in competizione alla Berlinale 2023. Leggi tutto
Ulteriore film di Philippe Garrel sul cinema e su Nico, la cantante sua compagna morta tragicamente dopo una condizione di pesante tossicodipendenza, Innocenza selvaggia è un'opera, ancora una volta autobiografica, tra esorcismo ed espiazione, incentrata sui temi cari al regista, amore, separazione, morte, che rivendica il ruolo di infantile ingenuità dell'arte, nella corrispondenza tra droga e cinema. Leggi tutto
Le sel des larmes è il ventiseiesimo film diretto da Philippe Garrel in oltre cinquant'anni di carriera, e ripercorre senza alcun istinto alla nostalgia molti dei temi ricorrenti nella sua poetica. Un'opera minore? Probabile, ma l'ennesima dimostrazione della facilità sincera nel far cinema di un autore imprescindibile. Leggi tutto
Per la retrospettiva della Festa del Cinema di Roma dedicata a Maurice Pialat è stato presentato il suo folgorante esordio, L'enfance nue, girato nel '68 e prodotto da Truffaut: la storia di un bambino incapace di adattarsi alle regole della società, per certi versi simile a I 400 colpi, ma più realistico e asciutto, straordinariamente doloroso e commovente. Leggi tutto
Il cinema di Philippe Garrel si svolge attorno a un lungo e coerente percorso, come conferma anche L'Amant d'un jour, presentato alla Quinzaine des réalisateurs 2017; un film lieve come un amore universitario, doloroso e dolcissimo, che strappa via il cuore. Leggi tutto
Philippe Garrel torna ai punti topici del suo cinema, tra amori irrisolti, egoismi e indecisioni e un bianco e nero come sempre folgorante. Presentato come film d’apertura alla Quinzaine des réalisateurs al Festival di Cannes 2015. Leggi tutto








