La scuola
A trent'anni dalla sua realizzazione La scuola resta, insieme a Il portaborse, l'opera più compiuta di Daniele Luchetti, che qui può contare su una base di partenza solida, vale a dire i testi di Domenico Starnone. Leggi tutto
Confidenza
Confidenza segna un'interessante svolta nel thriller psicologico per Daniele Luchetti, con un film imperniato sulla dinamica tra un uomo scisso, incapace di amare e di essere se stesso, e una donna che periodicamente ricompare nella sua vita con l'apparente desiderio di distruggerlo. Leggi tutto
Lacci
Daniele Luchetti torna alla regia con Lacci, che riceve anche l'onore di aprire la settantasettesima Mostra di Venezia. Tratto dal romanzo omonimo di Domenico Starnone, Lacci è uno spaccato famigliare che attraversa oltre trent'anni e cerca di raccontare l'impossibilità di uscire da vincoli sociali. Leggi tutto
Momenti di trascurabile felicità
Momenti di trascurabile cinema. La battuta è facile, ma purtroppo inevitabile di fronte al nuovo film di Daniele Luchetti, Momenti di trascurabile felicità, che - prendendo spunto da due volumetti di Francesco Piccolo - assomma tutte le caratteristiche più nefaste del cinema italiano pseudo-autoriale contemporaneo. Leggi tutto
Io sono tempesta
Un buono spunto e uno sviluppo incerto, anche Io sono Tempesta di Daniele Luchetti cade nell'incancrenito problema della commedia italiana odierna. La vittima principale poi, è sempre quella: il grottesco, rimpianto e costantemente rimosso dal nostro cinema, anche quando sembra cercarlo. Leggi tutto
Anni felici
Nell'estate del 1974 Guido, artista d’avanguardia col cruccio di essere troppo convenzionale, e la moglie Serena si amano e si tradiscono, sotto lo sguardo stralunato dei figli... Leggi tutto
La nostra vita
Ritratto sfocato e non troppo pungente della nostra (mala) società, La nostra vita vive e respira solo nella vita e nel respiro del suo protagonista: un debordante Elio Germano. Leggi tutto