Cosa sarà
Con la proiezione alla Festa del Cinema di Roma (dove è il titolo scelto per la chiusura) e l'uscita in sala giunge a conclusione la lunga avventura di Cosa sarà, il quarto lungometraggio da regista di Francesco Bruni che sarebbe dovuto uscire già lo scorso marzo con il titolo Andrà tutto bene. Leggi tutto
Ferie d’agosto
Seconda regia di Paolo Virzì dopo La bella vita, Ferie d'agosto infila nel racconto vacanziero le scaramucce corali familiari, integrandole all'era del berlusconismo. Paradossalmente quello che all'epoca poteva apparire come un bozzettismo, oggi assume una sfumatura assai più interessante. Leggi tutto
Baci e abbracci
Baci e abbracci è la quarta regia di un lungometraggio per Paolo Virzì. Film natalizio à la Capra, rarità assoluta nel panorama italiano, è anche l'intelligente rilettura di un classico della letteratura come L'ispettore generale di Gogol', nonché (ovviamente) di Gli anni ruggenti di Luigi Zampa. Leggi tutto
Tutto quello che vuoi
Con Tutto quello che vuoi, presentato al Bif&st 2017, Francesco Bruni torna alla commedia generazionale e, seppur all'interno di schemi consolidati, riesce a divertire ed emozionare. Leggi tutto
Lasciati andare
A cinque anni di distanza da Cosimo e Nicole Francesco Amato torna alla regia con Lasciati andare, una commedia brillante che gioca sugli opposti e si muove in solitaria all'interno della produzione contemporanea italiana. Con Toni Servillo, Verónica Echegui e Luca Marinelli. Leggi tutto
Slam – Tutto per una ragazza
Adattamento di un romanzo di Nick Hornby, Slam - Tutto per una ragazza, che segna il ritorno al cinema di Andrea Molaioli a cinque anni da Il gioiellino, soffre di una evidente schizofrenia tra il coté da commedia tipicamente italiano (e romano) e quello che viene dal mondo dello scrittore inglese. In Festa mobile al TFF. Leggi tutto
Ovosodo
A quasi venti anni di distanza il film di Paolo Virzì si conferma uno dei pochi in grado di aggiornare la commedia all'italiana senza smarrirne il senso o l'urgenza politica. Leggi tutto
Noi 4
Dopo l'esordio con Scialla!, Francesco Bruni tenta un racconto più ambizioso cercando di fare l'Asghar Farhadi italiano, ma il suo "studio di personaggi" - oltre ad essere familista - si perde in una narrazione decisamente troppo fragile. Leggi tutto