Con The Echo Chamber il regista trentino Andrea Pallaoro torna dietro la macchina da presa per confrontarsi con l'ultima sceneggiatura di Bernardo Bertolucci, firmata anche da Ilaria Bernardini e Ludovica Rampoldi. Un kammerspiel non privo di didascalismi. Leggi tutto
Il film d'esordio del regista teatrale Damiano Michieletto, Primavera, guarda al mercato estero e si concretizza in una regia partecipe ma asciutta, coinvolgente e sensibile senza mai cedere a patemi né a manierismi. Con Tecla Insolia e Michele Riondino nei panni di Vivaldi. Leggi tutto
Ludovica Rampoldi, già sceneggiatrice tra gli altri per Marco Bellocchio e Gabriele Salvatores, esordisce alla regia con Breve storia d'amore, tentando la radiografia delle relazioni borghesi. Il ricco e affiatato cast è capitanato da un'ottima Pilar Fogliati. Leggi tutto
Giunto al quarto lungometraggio in undici anni il cinquantatreenne romano Andrea Di Stefano firma con Il maestro la sua opera più convincente, grazie alla capacità di muoversi attraverso i generi con grazia e naturalezza. Leggi tutto
A quasi vent'anni da Buongiorno, notte, Bellocchio torna a mettere in scena il rapimento di Aldo Moro da parte delle Brigate Rosse, concentrandosi stavolta su alcune figure, come la moglie di Moro o come Cossiga, che si sono trovate ad assistere impotenti al fatale decorso della Storia. Esterno notte, presentato a Cannes 75 e in sala. Leggi tutto
La famiglia di Buscetta, quella della mafia, quella dello Stato. Marco Bellocchio con Il traditore - in concorso a Cannes - realizza uno dei film più importanti del cinema italiano degli ultimi anni, capace di guardare in faccia - in modo commovente e crudele, romanzesco e cronachistico - la storia recente del nostro paese. Leggi tutto
Dopo l’esperimento super-eroistico del 2014, Salvatores tenta con Il ragazzo invisibile - Seconda generazione di espandere la storia del giovane Michele creandovi intorno una “mitologia”: ma il risultato è goffo, prevedibile e mancante di ironia. Leggi tutto
Adattamento di un romanzo di Nick Hornby, Slam - Tutto per una ragazza, che segna il ritorno al cinema di Andrea Molaioli a cinque anni da Il gioiellino, soffre di una evidente schizofrenia tra il coté da commedia tipicamente italiano (e romano) e quello che viene dal mondo dello scrittore inglese. In Festa mobile al TFF. Leggi tutto








