Il grande Boccia
Karen Di Porto avvicina Tanio Boccia evitando sia il santino del perdente sia la caricatura terminale del cinema italiano. Ne viene fuori una commedia biografica affettuosa e sghemba, sostenuta da un Ricky Memphis al centro di una prova importante del suo percorso. Leggi tutto
L’abbaglio
Dopo l’inaspettato successo di La stranezza, L’abbaglio di Roberto Andò ripropone lo stesso trio d’attori (Servillo/Ficarra/Picone) di nuovo convocati per un racconto siciliano fra realtà e fantasia intorno a un altro assoluto culturale italiano. Leggi tutto
Io capitano
Matteo Garrone torna a Venezia a ventitré anni di distanza da Estate romana e lo fa con l'ambizioso racconto di una traversata epica, quella che conduce due giovani senegalesi nel bel mezzo del Mediterraneo... Leggi tutto
Delta
Il delta del Po è l'affascinante sfondo su cui si stagliano le vicende dei protagonisti del nuovo film di Michele Vannucci, a sei anni di distanza dall'esordio Il più grande sogno; peccato che il regista non sembri amalgamare sguardo antropologico e motivazioni del thriller. Leggi tutto
Brado
Brado segna il ritorno alla regia per Kim Rossi Stuart a sei anni di distanza da Tommaso e a sedici dall'esordio Anche libero va bene; muovendosi in direzione del western contemporaneo e guardando dalle parti di Robert Redford e Kevin Costner l'attore e cineasta romano costruisce un racconto archetipico. Leggi tutto
La scuola cattolica
L'impresa di trasformare in opera cinematografica il romanzo di Edoardo Albinati La scuola cattolica (premio Strega nel 2016) era di per sé titanica, e naufraga tanto per le brutali semplificazioni del discorso quanto per lo scarso spessore della messa in scena. Fuori Concorso alla Mostra di Venezia. Leggi tutto
Estate romana
Girato in una Roma sconquassata dai lavori per il Giubileo del 2000, Estate romana era il terzo lungometraggio di Matteo Garrone: una commedia surreale e malinconica, un acquerello sudaticcio che esonda dai contorni, un frammento di discorso amoroso su un'idea di teatralità che andava scomparendo. Leggi tutto
Dogman
Dogman potrebbe essere considerato il capitolo finale di un'ideale trilogia composta anche da L'imbalsamatore e Primo amore; un film sul desiderio di un rapporto umano impossibile, sullo squilibrio tra lettura della realtà e realtà stessa, sul conflitto interiore con le proprie pulsioni naturali. Leggi tutto