Succederà questa notte
Giunto al quindicesimo lungometraggio di finzione della sua cinquantennale carriera Nanni Moretti torna al Lido di Venezia in concorso per la prima volta dopo Sogni d'oro e lo fa con Succederà questa notte, dramma sentimentale accorato e dolcissimo. Leggi tutto
La ragazza con la Leica
Alina Marazzi torna alla regia a dieci anni di distanza dal ritratto documentario di Anna Piaggi: lo fa con La ragazza con la Leica, accorato ritratto della fotografa di guerra Gerda Taro, uccisa da un carrarmato durante la guerra civile spagnola. Leggi tutto
Elisa
Lodevole negli intenti, intelligente nelle riflessioni, eppure un po' sfiatato, Elisa probabilmente è il film meno affascinante del bravo Leonardo Di Costanzo. In Concorso a Venezia, diversamente da quanto accaduto al suo notevole Ariaferma che nel 2021. Leggi tutto
L’arte della gioia
Con L'arte della gioia Valeria Golino - con il contributo di Nicolangelo Gelormini, che dirige un episodio - firma l'adattamento della prima delle quattro parti che compongono il volume omonimo di Goliarda Sapienza, dato alle stampe con venti anni di ritardo rispetto alla sua stesura. Leggi tutto
Il sol dell’avvenire
Oltre trent'anni dopo Nanni Moretti è ancora proteso verso il sol dell'avvenire, come nel finale di Palombella rossa in cui "moriva" Michele Apicella. Il cinema, e il mondo, si sono però mossi, e forse è giunto il momento (anche) dell'autocritica. Leggi tutto
Ariaferma
Ariaferma è il terzo lungometraggio di finzione per Leonardo Di Costanzo, con cui il regista ischitano torna alla Mostra del Cinema di Venezia a nove anni di distanza da L'intervallo. Opera politica e poetica a un tempo, rappresenta l'apice - per ora - del percorso del cineasta. Leggi tutto
Tre piani
Dopo quasi cinquant'anni di carriera, e al tredicesimo lungometraggio, Nanni Moretti con Tre piani per la prima volta si affida alla narrazione di qualcun altro, nello specifico il romanziere israeliano Eshkol Nevo. In concorso al Festival di Cannes. Leggi tutto
Il traditore
La famiglia di Buscetta, quella della mafia, quella dello Stato. Marco Bellocchio con Il traditore - in concorso a Cannes - realizza uno dei film più importanti del cinema italiano degli ultimi anni, capace di guardare in faccia - in modo commovente e crudele, romanzesco e cronachistico - la storia recente del nostro paese. Leggi tutto