A tre anni dal prequel Prey e a pochi mesi dal suo Predator - Killer of Killers, Dan Trachtenberg prosegue con Predator - Badlands il lavoro di riscrittura e variazione del brand che esordì quasi quarant’anni fa col Predator di John McTiernan del 1987. Leggi tutto
The Conjuring – Il rito finale s’impone come una chiusura circolare che non rincorre soltanto l’ennesima escalation di orrore, ma si concentra sulla sostanza affettiva che ha reso unico l’universo creato da James Wan. Leggi tutto
Seconda rilettura in chiave contemporanea di un classico dell’orrore per Leigh Whannell dopo L'uomo invisibile, Wolf Man sconta non tanto una maggiore schematicità del discorso quanto una maggiore esilità e prevedibilità del racconto. Leggi tutto
Settimo capitolo della saga dedicata al conflitto tra umani e alieni xenomorfi, e primo sotto l’egida della Disney, Alien: Romulus di Fede Alvarez sfrutta il solito canovaccio, costruisce valide sequenze d’azione e si rivolge a un pubblico adolescenziale. Leggi tutto
Ventotto anni dopo il blockbuster cult di Jan De Bont, i cacciatori di tornado tornano sullo schermo con Twisters, reboot tecnologicamente aggiornato e con nuovi personaggi che a partire dal plurale del titolo aumenta e rilancia il pericolo, lo spettacolo e l’adrenalina. Leggi tutto
The Flash apre il DC Universe al concetto di multiverso, ponendosi tra il vecchio e il nuovo corso del franchise di casa Warner. Una “terra di mezzo” in cui il film di Andy Muschietti, comunque, si muove complessivamente bene, con un buon equilibrio tra epica, humour smitizzante e inevitabili richiami nostalgici al passato. Leggi tutto
Con It - Capitolo 2 Andrés Muschietti (che continua a firmarsi Andy) porta avanti la storia di 27 anni. Peccato che nel trasformare in adulti i suoi protagonisti non sappia anche sviluppare psicologie degne di questo nome ma riduca tutto, ancora una volta, alla schermaglia infantile. Leggi tutto
Steven Knight torna alla regia a sei anni di distanza da Locke con Serenity - L'isola dell'inganno, un noir stilizzato che gioca con i punti fermi del genere cercando di nascondere al proprio interno la sua vera "anima". Un'opera inutilmente ambiziosa e che sfiora il ridicolo involontario. Leggi tutto








