Stupefacente lungometraggio d'esordio per Marco Bellocchio, che lo gira venticinquenne nella natia Bobbio, I pugni in tasca dimostra a distanza di oltre sessant'anni dalla sua realizzazione una potenza vitale che lascia a bocca aperta. Leggi tutto
Il giro del mondo degli innamorati di Peynet occupa un luogo singolare nel panorama dell'animazione europea degli anni Settanta: il film di Cesare Perfetto non nasce per competere con i modelli industriali, ma per trasfigurare un'immagine grafica in racconto. Leggi tutto
Con il suo adattamento del capolavoro letterario di Vladimir Nabokov Adrian Lyne ha potuto mostrare ciò che trentacinque anni prima non si poteva e ha potuto contare, per la parte di Lolita, su un'attrice più giovane di quanto non fosse Sue Lyon all'epoca. Leggi tutto
A quasi cinquantaquattro anni dalla sua realizzazione torna in sala 4 mosche di velluto grigio, il film con cui Dario Argento mette la parola fine alla cosiddetta “Trilogia degli animali”. Poterne ammirare la potenza sul grande schermo è privilegio da non farsi sfuggire. Leggi tutto
Giallo italiano anni Settanta popolato da personaggi un po’ più indagati nelle loro psicologie rispetto alla media del genere, Giornata nera per l'ariete di Luigi Bazzoni conferma lo sguardo elegante di un autore decisamente poco ricordato del nostro cinema. Leggi tutto
Chi l’ha vista morire? di Aldo Lado non si limita a proporre una variazione sul tema del giallo italiano anni Settanta, ma rilegge il racconto di suspense e spaventi secondo strumenti propri, perlopiù sorretti a umori e suggestioni ambientali. Leggi tutto
Liberamente ispirato al libro omonimo di Mario Tobino, Per le antiche scale di Mauro Bolognini è un dramma manicomiale che riflette intorno a follia individuale e follia collettiva intessendo intelligenti affondi sull’origine socio-antropologica del fascismo. Leggi tutto
Monito contro la minaccia nucleare lanciato alla metà degli anni Ottanta, Il giorno prima di Giuliano Montaldo è un ambizioso apologo fantasociologico, animato da un cast d’attori impressionante per varietà internazionale. Ben Gazzara, Burt Lancaster, Erland Josephson, Ingrid Thulin, e chi più ne ha più ne metta. Leggi tutto








