Momenti di trascurabile felicità
Momenti di trascurabile cinema. La battuta è facile, ma purtroppo inevitabile di fronte al nuovo film di Daniele Luchetti, Momenti di trascurabile felicità, che - prendendo spunto da due volumetti di Francesco Piccolo - assomma tutte le caratteristiche più nefaste del cinema italiano pseudo-autoriale contemporaneo. Leggi tutto
La tenerezza
Gianni Amelio torna agli aspetti della poetica che gli sono più cari e consoni e ne La tenerezza racconta il disperato tentativo di creare rapporti affettivi, al di là o nonostante l'appartenenza "di sangue". Un'opera dolorosa ed essenziale, un gradito ritorno. Leggi tutto
L’età d’oro
Ode al cinema che fu, quello dei cineclub e della cinefilia. Ma L'età d'oro, al di là delle lodevoli intenzioni, racconta questo mondo in modo tanto maldestro da far rimpiangere - se possibile - ancor di più i passati splendori. Leggi tutto
Anni felici
Nell'estate del 1974 Guido, artista d’avanguardia col cruccio di essere troppo convenzionale, e la moglie Serena si amano e si tradiscono, sotto lo sguardo stralunato dei figli... Leggi tutto
L’intrepido
A sette anni da La stella che non c'è, disastroso ritorno di Amelio in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia: sconclusionato e fastidiosamente fiabesco, con un imbarazzato Albanese incapace di trovare il registro giusto. Leggi tutto
Io e te
Io e te segna il ritorno alla regia di Bernardo Bertolucci a quasi dieci anni di distanza da The Dreamers; una storia di rapporti familiari, fratelli e sorelle che imparano gradualmente a conoscersi, e forse ad amarsi. Fuori concorso a Cannes 2012. Leggi tutto
Terraferma
Terzo capitolo di un’ideale trilogia isolana (che compone insieme a Respiro, 2002, e Nuovomondo, 2006), il quarto lungometraggio di Emanuele Crialese è anche il primo titolo della sua filmografia a connotarsi di un aspetto decisamente politico. In concorso alla Mostra del Cinema di Venezia 2011. Leggi tutto
Habemus Papam
Habemus Papam è il ritorno alla regia in grande stile di Nanni Moretti, un viaggio nell'impossibilità dell'uomo di affrontare la responsabilità, ricognizione soffertissima nella paura e nell'angoscia. Con un monumentale Michel Piccoli nella parte del Santo Padre refrattario all'incarico. Leggi tutto