Dopo l'infedele e fedelissima trasposizione di Martin Eden di Jack London e il fiabesco Le vele scarlatte tratto da Aleksandr Grin, Pietro Marcello realizza con Duse un lavoro per certi aspetti più “tradizionale” e riferibile tutto sommato al macro-genere del cinema biografico. Leggi tutto
Martin Eden, creato dalla limpida mente di Jack London, diventa nelle mani di Pietro Marcello il simbolo di un tempo immobile, cristallizzato in un sistema immutato e forse immutabile, oltre che il racconto di un'Italia sbandata. Con un eccellente Luca Marinelli. In concorso a Venezia e in sala. Leggi tutto
Presentata in concorso al 68° Festival di Locarno, Bella e perduta di Pietro Marcello è una favola e un’opera di impegno civile allo stesso tempo, che ha come protagonisti la maschera di Pulcinella, un bufalo e un pastore realmente esistito ma non per questo meno fiabesco. Leggi tutto
La bocca del lupo, nuovo parto creativo di quel Pietro Marcello che sorprese in positivo due anni fa, all'epoca dell'approdo lidense del mediometraggio Il passaggio della linea, è tutto negli occhi di Vincenzo Motta e Mary Monaco. Al Torino Film Festival 2009. Leggi tutto




