Vice – L’uomo nell’ombra
Arguto, geniale, divertente, ma anche troppo auto-compiaciuto: Vice - L'uomo nell'ombra è il nuovo film di Adam McKay in cui si ragiona sull'idea secondo la quale solo un essere mediocre e imponderabile come Dick Cheney poteva cambiare le sorti degli Stati Uniti e dell'umanità. Leggi tutto
Se la strada potesse parlare
Se la strada potesse parlare, tratto da un romanzo di James Baldwin, è il terzo lungometraggio di Barry Jenkins. Un viaggio nella condizione afrodiscendente negli Stati Uniti degli anni Settanta. Retorico e privo di nerbo. Leggi tutto
La battaglia dei sessi
Escursione della coppia Jonathan Dayton/Valerie Faris nel genere sportivo, La battaglia dei sessi funziona laddove si concentra sul privato dei due contendenti, ma fallisce quando allarga lo sguardo sul sessismo nell’America degli anni '70. Leggi tutto
Sognare è vivere
Giunto sugli schermi italiani con due anni di ritardo, Sognare è vivere è per Natalie Portman un esordio non privo di ambizioni, ma gravato da evidenti squilibri narrativi. Leggi tutto
Free State of Jones
Qualche passaggio a vuoto, una cornice troppo didascalica, ma anche il solido mestiere di Gary Ross e un McConaughey misurato, accompagnato da un valido cast. Disastro al botteghino negli Stati Uniti, presentato al TFF2016, da dicembre nelle sale italiane. Leggi tutto
Moonlight
Dopo i passaggi nei festival di Telluride, Toronto, New York e Londra, Moonlight apre l'undicesima edizione della Festa del Cinema di Roma: una storia di formazione e scoperta di sé, appesantita tuttavia da una stucchevole tendenza al formalismo. Leggi tutto
La grande scommessa
La grande scommessa rilegge la recente storia statunitense - e il crollo della finanza interna e mondiale - attraverso un divertente racconto corale. Un riassunto sui generis di una catastrofe economica e umana di cui ancora si pagano le conseguenze. Leggi tutto