La libertà non deve morire in mare
Realizzato tra il 2016 e il 2017, drammaticamente superato dagli eventi, La libertà non deve morire in mare resta un documento importante, mirato a dare tridimensionalità al dramma dei migranti attraverso il linguaggio dell’immediatezza. Leggi tutto
Quanto basta
Francesco Falaschi, senza perdersi dietro facili ambizioni (che dieci anni fa per esempio resero indigeribile Si può fare di Giulio Manfredonia), dimostra con Quanto basta come sia possibile dirigere una commedia sulla disabilità - nel caso specifico la sindrome di Asperger - evitando il bozzettismo e la semplificazione. Leggi tutto
Brutti e cattivi
Brutti e cattivi è l'esempio paradigmatico di un cinema che si adegua alle supposte necessità del genere senza produrre mai uno scarto estetico, o di senso, che ne giustifichi l'esistenza. Cosimo Gomez firma un elogio solo di superficie al cattivo gusto. Leggi tutto
Il contagio
A sette anni di distanza da Et in terra pax, Matteo Botrugno e Daniele Coluccini tornano alla regia (e a Venezia) con Il contagio, tratto dal romanzo di Walter Siti. Un apologo morale sulla crisi del proletariato romano, ambizioso ma a tratti claudicante. Leggi tutto
Il permesso – 48 ore fuori
Claudio Amendola, alla seconda regia dopo La mossa del pinguino, firma un noir canonico ma non privo di una propria sincerità, anche se troppo debitore di esempi recenti come Suburra. Insieme a lui nel cast anche Luca Argentero, Valentina Bellè e Giacomo Ferrara. Leggi tutto
Non essere cattivo
Fuori concorso a Venezia, esce in sala il film postumo di Claudio Caligari. Un viaggio nell'Ostia degli anni Novanta, tra relitti della società e un'umanità alla cerca della propria pace. Forse impossibile. Leggi tutto