Due amici
Due amici, che Movies Inspired porta in sala in Italia con quattro anni di ritardo rispetto alla proiezione alla Semaine de la Critique di Cannes, è l'esordio alla regia di Louis Garrel. Una commedia brillante e dolente, che ragiona sul sempiterno triangolo amoroso da una prospettiva inusuale. Leggi tutto
Storia di Piera
Come sempre provocatorio ma stavolta secondo chiavi espressive più malinconiche e rarefatte, Marco Ferreri compone in Storia di Piera un melodramma familiare che interroga profondamente lo spettatore nei perturbanti territori tra natura e cultura. In dvd per Mustang e CG. Leggi tutto
Niente baci sulla bocca
Appassionante meticciato di racconto biografico, spregiudicatezza postmoderna e grande romanzo ottocentesco, Niente baci sulla bocca di André Téchiné è sobrio, elegante, avvincente, interpretato da un ottimo ensemble di attori. In dvd per Mustang e CG. Leggi tutto
Rodin
Compassato e a tratti didascalico, Rodin di Jacques Doillon, biopic dedicato al celebre scultore francese, si perde in verbosità che scivolano nel ridicolo involontario. In concorso a Cannes 2017. Leggi tutto
Quai d’Orsay
In attesa di vederlo in futuro nelle sale nostrane, Quai d'Orsay transita sugli schermi leccesi durante il 16° Festival del Cinema Europeo. L’ultima fatica dietro la macchina da presa di Bertrand Tavernier, prossimo Leone d’Oro alla carriera alla Mostra di Venezia, è una sottile commedia satirica tratta dall’omonima graphic novel di culto di Christophe Blain e Abel Lanzac. Leggi tutto
E la chiamano estate
Vituperato da pubblico e critica al Festival di Roma, E la chiamano estate di Paolo Franchi è a suo modo un film coraggioso, che cerca la propria via in modo certamente non banale. Leggi tutto
La princesse de Montpensier
Inizia come un western e prosegue come un melodramma di guerra il film di Tavernier, La princesse de Montpensier, che non cede alle tentazioni dell'usurato dramma in costume e legge nel segno della modernità la novella di Madame de La Fayette cui s'ispira. Leggi tutto
Je m’appelle Elisabeth
Je m'appelle Elisabeth, visto nel 2006 alla Festa del Cinema di Roma all'interno della selezione di Alice nella Città, è l'opera più matura tra quelle dirette fino a questo momento dal transalpino Jean-Pierre Améris. Leggi tutto