Con Come ti muovi, sbagli, Gianni Di Gregorio conferma il suo posto unico nel panorama del cinema italiano: un autore capace di trasformare le incrinature del quotidiano in piccole epifanie. Film di chiusura delle Giornate degli Autori a Venezia. Leggi tutto
Ritorno alla regia di Claudio Noce, PADRENOSTRO è un film dolorosamente autobiografico, non riuscito, molto incerto nei toni, ma in cui l'adorazione del padre del regista, interpretato da Favino, assume i contorni di un'ossessione e di un tragico senso di inadeguatezza. In concorso a Venezia 77. Leggi tutto
Piccola commedia graziosa e divertente, Lontano Lontano di Gianni Di Gregorio riconferma la voluta esilità del cinema del suo autore, ma costituisce anche un'occasione di vero intrattenimento non volgare. Al Torino Film Festival per Festa Mobile. Leggi tutto
Kim Rossi Stuart torna dietro la macchina da presa a distanza di undici anni da Anche libero va bene per raccontare i dolori del (non più) giovane Tommaso, in una commedia divertente e amara. Fuori concorso a Venezia 2016. Leggi tutto
Risate e commozione per un delicato film sull’amore che sa come fare sorridere, riflettere, toccare le corde del cuore e inumidire le palpebre. Leggi tutto
Francesca Comencini trae Un giorno speciale dal romanzo Il cielo con un dito di Claudio Bigagli, ma al di là dell'idea di partenza non riesce a scavare in profondità per trarre qualcosa di realmente concreto dai suoi protagonisti. Leggi tutto
Esordio al lungometraggio di Roan Johnson, I primi della lista è il resoconto divertente e grottesco di un paradossale tentativo di fuga dall'Italia dei primi anni Settanta, quella della strategia della tensione e della paura del golpe. Leggi tutto








