Tramonto
László Nemes conferma in Tramonto, in concorso alla Mostra di Venezia, l'estetica già utilizzata nell'esordio Il figlio di Saul; ma se lì un minimo di senso lo si trovava, qui il tutto appare completamente ingiustificato, autocompiaciuto e di fatto confusionario. Leggi tutto
My Home, in Libya
Cos’è davvero My Home, in Libya, esordio al lungometraggio della trentunenne Martina Melilli? La ricerca della memoria della propria famiglia, la scoperta di un mondo sconosciuto, il rapporto con l’altro? Difficile dirlo... Leggi tutto
Capharnaüm
C'è di tutto in Capharnaüm per cercare di convincere una giuria festivaliera ad attribuire un premio: baraccopoli, bambini maltrattati dai genitori, spose-bambine, carcere minorile, immigrazione clandestina, sguardo ad altezza bimbo, il traffico d’infanti. Leggi tutto
Papa Francesco – Un uomo di parola
Il globetrotter del cinema contemporaneo, Wim Wenders, segue stavolta il papa nelle sue peregrinazioni: il documentario Papa Francesco - Un uomo di parola è un inchino lungo 96 minuti, senza asperità, senza questioni, senza interrogativi. Uno spropositato mega-spot della Santa Sede. Leggi tutto
Les filles du soleil
In concorso a Cannes 71, Eva Husson vorrebbe raccontare il senso di orgoglio e riscatto delle donne curde che hanno imbracciato il fucile contro l'Isis. E, invece, trasforma il suo film in una maldestra storia di vittimismo, tutta rivolta al passato della protagonista. Leggi tutto
Parigi a piedi nudi
Al loro quarto lungometraggio gli attori e autori teatrali Dominique Abel e Fiona Gordon realizzano una commedia clownesca fatta di un susseguirsi di sketch e dalla trama troppo esile. Parigi a piedi nudi è un racconto privo di nerbo su quanto siano poetiche e ricche di risorse la marginalità, la diversità e l'anticonformismo. Leggi tutto
Benvenuti a casa mia
Facendo il verso, nel titolo italiano, alle nostre commedie “territoriali”, Benvenuti a casa mia inanella stereotipi e gag estemporanee, affrontando il confronto con la diversità in modo ipocrita e fintamente equidistante. Leggi tutto
Sono tornato
Sono tornato di Luca Miniero, remake del tedesco Lui è tornato, vorrebbe sconfiggere il fascismo a colpi di comicità, ma si avvicina a raggiungere il risultato opposto, sfiorando perfino l'accusa di apologia; scritto con sciatteria e con in scena un pessimo Frank Matano, il film può vantarsi solo dell'interpretazione di Massimo Popolizio. Leggi tutto