L’agenzia dei bugiardi
L'agenzia dei bugiardi, nuova commedia di Volfango De Biasi, è il remake del francese Alibi.com. Una pochade che vive di qualche idea sparsa, scritta in modo piuttosto raffazzonato e senza particolare verve. Con Giampaolo Morelli, Massimo Ghini e Herbert Ballerina. Leggi tutto
Io sono Mia
Biopic televisivo portato in sala, accurato sul piano della cronaca minuta ed efficace nella resa musicale, Io sono Mia resta tuttavia alla superficie degli eventi narrati, riuscendo solo occasionalmente a penetrare nella materia viva di un’irripetibile vicenda artistica e umana. Leggi tutto
City of Lies – L’ora della verità
City of Lies - L'ora della verità è un blando poliziesco che cerca la chiave di volta del racconto di denuncia, ma trova quasi esclusivamente semplificazioni grossolane e retoriche, con una sfasata alternanza tra passato e presente. Leggi tutto
Nude per l’assassino
In Nude per l'assassino di Andrea Bianchi giallo, slasher, erotico e commedia si intrecciano secondo chiavi grevi e sconnesse. Pur restando un film piatto e privo di inventiva, se preso con lo spirito giusto c'è pure di che divertirsi. In dvd per Surf Film e CG. Leggi tutto
Aquaman
Ipertrofico e fracassone, Aquaman di James Wan non fa altro che confermare, minuto dopo minuto della sua fluviale durata, di essere una sorta di grande magazzino dell'usato, intento costantemente a rispolverare e riciclare il cinema del passato, armato di un gusto vintage kitsch e di poche idee. Leggi tutto
Il gigante pidocchio
Documentario freak-show su un pastore siciliano, Il gigante Pidocchio di Paolo Santangelo si limita a puntare i riflettori sul suo irrefrenabile protagonista. In Italiana.doc al TFF 2018. Leggi tutto
Pity
In concorso al Torino Film Festival, Pity del greco Babis Makridis è una commedia nera, girata con un'austerità da poseur e costruita sull'idea che è meglio essere compatiti che vivere felici. Un assunto che resta tale, senza essere sviluppato, e finisce per apparire quasi barzellettistico. Leggi tutto
Atlas
Atlas, in concorso al Torino Film Festival, è il primo lungometraggio per il cinema del tedesco David Nawrath. Un tentativo di noir poco riuscito, e che al massimo può apparire con un compitino fatto a dovere, ma privo di reale vita e urgenza espressiva. Leggi tutto