Bergman – A Year in a Life
La svedese Jane Magnusson dedica un documentario al suo celeberrimo connazionale: Bergman - A Year in a Life, presentato in Cannes Classics. Lo fa però in maniera confusa e poco centrata abbandonando troppo presto la chiave di lettura che si era scelta, vale a dire raccontare il 1957, anno de Il settimo sigillo e di Il posto delle fragole. Leggi tutto
Diamantino
Gabriel Abrantes e Daniel Schmidt, due degli enfant prodige più seguiti dagli addetti ai lavori, approdano alla Semaine de la Critique con un folle pastiche multiforme e multicolore che tanto colpisce nel primo impatto quanto perde verve e consistenza nel corso dello sviluppo del film. Leggi tutto
The Eyes of Orson Welles
L'autore dell'enciclopedico The Story of Film, Mark Cousins, si lancia nell'intemerata impresa di realizzare l'ennesimo documentario dedicato al cineasta americano: superficiale, gonfio di retorica e ampiamente prevedibile. Presentato in Cannes Classics. Leggi tutto
The Promise
Delude, e non poco, The Promise di Sophon Sakdaphisit, che in Thailandia si era messo in mostra con i precedenti Coming Soon e The Swimmers. Horror stanco e prevedibile, che gioca sul solito schema del fantasma rancoroso in cerca di vendetta, e che spreca l'unica intuizione, quella relativa alla crisi economica. Leggi tutto
Pacific Rim – La Rivolta
A cinque anni di distanza dal primo capitolo, Pacific Rim - La Rivolta cerca di rilanciare una saga intrinsecamente fracassona, infarcita di computer grafica e protesa verso una non scontata scalata del box office. Del Toro resta a debita distanza. Il budget è calato. L'ambizione pure. Leggi tutto
Pertini – Il combattente
Lodevole ma maldestro documentario dedicato al presidente più amato dagli italiani, Pertini - Il combattente si perde in un racconto episodico e superficiale, in cui pesa anche l'eccessiva e ingombrante presenza in scena di Giancarlo De Cataldo, co-regista insieme a Graziano Diana. Leggi tutto
The Lodgers – Non infrangere le regole
Due gemelli costretti a vivere reclusi in una vecchia magione, nell'Irlanda degli anni Venti del Ventesimo Secolo per via di una maledizione che da sempre grava sulla loro famiglia. Ecco The Lodgers di Brian O’Malley, sinuoso racconto gotico che non riesce ad andare molto al di là della fascinosa ambientazione. Leggi tutto
Figlia mia
Figlia mia di Laura Bispuri, in concorso alla Berlinale e in uscita in sala, mette in mostra una lunga serie di difetti endemici, da una scrittura frettolosa a un'astrazione ingiustificata, che finisce per eliminare qualsiasi reale 'sangue' a una vicenda fin troppo schematica. Leggi tutto