Tully
Tully, tata per la notte, arriva in soccorso di Marlo e della sua psiche, minata dalle fatiche che un terzo figlio porta con sé. Jason Reitman torna ad avvalersi della collaborazione in fase di sceneggiatura di Diablo Cody dopo Juno e Young Adult, ma il risultato appare meno convincente. Leggi tutto
Mary e il fiore della strega
Il primo film dello Studio Ponoc, ambiziosa propaggine dello Studio Ghibli. A un primo sguardo, tutto sembra effettivamente riportare alle opere miyazakiane, in una sorta di flusso ininterrotto di rimandi, citazioni, rimescolamenti. Ma è solo superficie, peraltro assai meno levigata e abbacinante. Leggi tutto
Jurassic World – Il regno distrutto
Jurassic World - Il regno distrutto è il secondo capitolo della nuova fase della saga che venne inaugurata venticinque anni fa da Steven Spielberg. Il racconto si muove senza guizzi sempre sugli stessi binari, ma la mano di Juan Antonio Bayona garantisce un paio di sequenze da ricordare. Leggi tutto
Under the Silver Lake
L'opera terza di David Robert Mitchell, Under the Silver Lake, è un ambizioso racconto di ricerca e perdizione losangeline; sulle tracce di una ragazza, ma forse del senso stesso della cultura pop. Debordante e slabbrato, nonostante alcune idee piuttosto interessanti. In concorso a Cannes. Leggi tutto
Fuga
Thriller dell'anima fondato sull'ambiguità e la doppiezza, Fuga di Agnieszka Smoczyńska si avvia su buone premesse narrative e una spiccata cura formale, approdando però a esiti piuttosto prevedibili. Alla Semaine de la Critique. Leggi tutto
Euforia
Tutto incentrato sui suoi interpreti, Euforia, opera seconda di Valeria Golino, sconta a lungo andare l’esilità sostanziale del suo plot, configurandosi come il resoconto di un frammento di vita tra l’oggi e la fine, riempito di incontri, bugie, metafore, sentimenti. In Un certain regard. Leggi tutto
Border
Il regista danese di origine iraniana Ali Abbasi porta sullo schermo Border, tratto da un romanzo di John Ajvide Lindqvist, già noto per Lasciami entrare. Qui la bizzarria di una storia d'amore tra troll nella Svezia odierna non riesce ad allargarsi davvero a discorso sul diverso e sul concetto di umano. Leggi tutto
Loro 2
Servillo/Berlusconi occupa pienamente la scena, ma Loro 2 conferma comunque le fragilità già presenti nel primo capitolo: Paolo Sorrentino in questa sua messinscena del berlusconismo non è riuscito a scalfire l'immagine del leader di Arcore, di cui resta - e noi con lui - ancora prigioniero come nella tela di un ragno. Leggi tutto