L’onestà vittoriosa
Presentato alla 41a edizione delle Giornate del Cinema Muto, nell'ambito dell'omaggio a Norma Talmadge, Within the Law (L'onestà vittoriosa) di Frank Lloyd è uno dei tanti adattamenti del testo teatrale omonimo di Bayard Veiller, un classico 'crook melodrama' che ha per protagonista un professionista del crimine. Leggi tutto
Sons of the Soil
Primo film di sempre girato in Islanda e principale opera nella breve carriera da regista di Gunnar Sommerfeldt, Sons of the Soil (ma forse sarebbe meglio chiamarlo con i suoi due titoli originali, il danese Borgslægtens Historie e l'islandese Saga Borgarættarinnar) è un'epica parabola in due parti. Leggi tutto
Lacplesis
Presentata tra le riscoperte e i restauri delle Giornate del cinema muto 2022 la versione recentemente restaurata dallo studio Locomotove di Riga di Lacplesis, film del 1930 del regista lettone Aleksandrs Rusteikis, concepito per celebrare l'indipendenza del paese utilizzando un'antica leggenda popolare. Leggi tutto
Music for Black Pigeons
Jørgen Leth torna alla Mostra di Venezia a distanza di quasi venti anni da Le cinque variazioni con Music for Black Pigeons in coregia con Andreas Koefoed: per quattordici anni i due hanno pedinato e documentato il lavoro compositivo di Jakob Bro, musicista jazz danese. Leggi tutto
Dante
Sempre capace di spiazzare, Pupi Avati si lancia stavolta con Dante in un'impresa ai limiti dell'inosabile. Un'impresa che però in questo caso può dirsi riuscita, sia per la smisurata passione per l'autore della Divina Commedia che traspare dal film, sia per la scelta di calare i personaggi in un mondo carnale e violento, dai tratti mistici e orrorifici. Leggi tutto
La notte del 12
La notte del 12 è quella in cui viene uccisa Clara, una ragazza che stava tornando a casa dopo una serata trascorsa con le amiche. Parte da qui il teso dramma investigativo di Dominik Moll, che ragiona sulle relazioni tra maschile e femminile e sull'ossessione per una verità che non può che rimanere celata. Leggi tutto
Dogborn
Presentato alla SIC di Venezia 79, Dogborn della regista e sceneggiatrice svedese Isabella Carbonell è la fotografia di un mondo allucinato e di un divario sociale tra personaggi ricchi ed eccentrici che organizzano ‘cene eleganti’ di berlusconiana memoria, nei loro attici kitsch, e una miseria diffusa. Leggi tutto
Lobo e Cão
Approda al cinema di finzione la filmmaker portoghese, finora autrice di documentari, Cláudia Varejão, con Lobo e Cão, presentato alle veneziane Giornate degli Autori. Nel suo sguardo sulla comunità arcobaleno della sperduta isola di São Miguel la stessa differenza tra fiction e cinema del reale appare estremamente labile. Leggi tutto