Dead for a Dollar
A sei anni da Nemesi, torna Walter Hill con Dead for a Dollar, un western low budget semplice ma efficace, a dimostrazione di come spesso ai vecchi maestri basti poco per tirar su un film capace di intrattenere e divertire senza inutili orpelli simbolici e/o pseudo-autoriali. Fuori concorso a Venezia 79. Leggi tutto
Siccità
Con Siccità Paolo Virzì si lancia nel filone post-apocalittico, mescolando al racconto capitolino tipico del cinema italiano l'ambizione di guardare oltreoceano, a Robert Altman e il carveriano America oggi. Una sfida ardita, che può dirsi però nel complesso vinta, grazie anche all'ottima amalgama del cast. Leggi tutto
Saint Omer
Tra cronaca, Storia, cultura e Mito, Saint Omer di Alice Diop prende vagamente le mosse da un infanticidio avvenuto qualche anno fa in Francia per condurre un discorso su maternità, tabù, archetipi e modernità. Con tanto di citazione da Medea di Pasolini. In concorso a Venezia 79. Leggi tutto
Anhell69
Anhell69 segna l'esordio al lungometraggio per il trentenne cineasta colombiano Theo Montoya, che mescolando realtà e finzione ragiona sulla propria generazione che, costretta a fronteggiare una società violenta, è diventata via via ectoplasmatica, quasi invisibile. In concorso alla SIC di Venezia 2022. Leggi tutto
Tár
Scritto e diretto da Todd Field, Tár è il ritratto di una donna di potere, interpretata da una magnifica Cate Blanchett, che crede di poter regolare e gestire il destino di chiunque, così come fa quando dirige i suoi orchestrali. In concorso a Venezia 79. Leggi tutto
Quanno chiove
Quanno chiove, racconto tripartito di affetti, illusioni, e memorie che pesano come macigni, è l'esordio alla regia di Mino Capuano: un film costruito nel tempo, e che in qualche modo ne riflette gli umori, tentativo di riallacciarsi a un minimalismo dei gesti, ma anche dei sentimenti. Leggi tutto
X – A Sexy Horror Story
Diretto da un ispirato Ti West, X – A Sexy Horror Story è uno slasher atipico nel moderno panorama del genere, che del cinema del passato (qui la fine degli anni ‘70) ricrea non solo la patina, ma anche e soprattutto la sostanza. Leggi tutto
Non sarai sola
Lo sceneggiatore australiano di origine macedone Goran Stolevski esordisce alla regia con Non sarai sola, e come molti suoi contemporanei si muove nei sentieri del cosiddetto folk-horror. Stolevski riesce a restituire un'atmosfera inquietante e affascinante, utilizzando il genere per un discorso sull'identità. Leggi tutto