Lazzaro felice
L'opera terza di Alice Rohrwacher, Lazzaro felice, conferma il talento della regista fiesolana, che torna a ragionare sul mondo rurale lavorando in modo ancora più estremo e diretto sul tema di un realismo magico che arriva a sfiorare il sovrannaturale. Un racconto morale sulla coscienza dell'umanità. Leggi tutto
Donbass
Film d’apertura di Un Certain Regard, Donbass è la rigorosa quanto grottesca cronaca di un mondo alla rovescia, della fine di qualsiasi illusione, della (ennesima) sconfitta di un paese ex-comunista. Piani sequenza che si dilatano, restituendoci un mosaico completo e avvilente. Leggi tutto
Night Bus
Un pullman notturno viaggia nei territori della fantapolitica trasformando il suo tragitto in un progressivo e sempre più atroce inoltrarsi nell'orrore della guerra civile. Miglior film ai Citra indonesiani dello scorso anno, Night bus giunge con tutta la sua forza disturbante al ventesimo Far East di Udine. Leggi tutto
Bad Genius
A cinque anni di distanza dal folgorante Countdown il regista thailandese Nattawut Poonpiriya colpisce nuovamente il centro del bersaglio con Bad Genius, folle racconto in salsa heist ambientata nel mondo dei sorvegliatissimi esami per accedere alle più prestigiose università statunitensi. Leggi tutto
One Cut of the Dead
One Cut of the Dead, primo lungometraggio diretto da Shinichiro Ueda, parte da un'idea di per sé brillante: se foste impegnati nella lavorazione di un film di zombi, e i morti viventi risorgessero realmente dalle tombe, sapreste resistere alla tentazione di continuare le riprese? Da qui prende il via un'operazione tanto demenziale quanto affascinante. Leggi tutto
The Bride with White Hair
A distanza di venticinque anni dalla sua realizzazione The Bride with White Hair non solo si conferma come il tassello più lucente della filmografia di Ronny Yu, ma anche come uno dei migliori punti d'incontro tra il racconto di cavalieri erranti e il mélo amoroso. Al Far East 2018 nell'omaggio a Brigitte Lin. Leggi tutto
Sami Blood
Coming of age dallo sfondo antropologico, Sami Blood si pone come uno dei più interessanti esordi europei degli ultimi anni, aderendo in modo appassionato e consapevole (ma mai ricattatorio) all’ottica della sua protagonista. Leggi tutto