Relic
Tra i titoli di punta del Trieste Science+Fiction Festival 2020, Relic è un horror psicologico doloroso, emotivamente densissimo, claustrofobico e disperato. Opera prima della regista e sceneggiatrice australiana Natalie Erika James. Leggi tutto
Le Eumenidi
Le Eumenidi, terza e ultima parte dell'Orestea di Eschilo, rivive a Roma, nel vagare dissonante nella notte capitolina di un ragazzo dei Parioli. Questo il fulcro dell'esordio alla regia di Gipo Fasano, con uno sguardo che si muove dalle parti di Romano Scavolini, Davide Manuli e Claudio Caligari. Leggi tutto
Soul
Nuova visionaria riflessione metafisica firmata da Pete Docter, stavolta in co-regia con Kemp Powers, Soul scandaglia l'animo umano fino a risalire all'origine della personalità di ognuno. Film d'apertura della Festa del Cinema di Roma 2020. Leggi tutto
Genus Pan
Genus Pan, diciannovesimo lungometraggio di Lav Diaz in ventidue anni di carriera, segna il ritorno del regista filippino alla Mostra di Venezia (stavolta nel concorso di Orizzonti) a quattro anni dalla vittoria del Leone d'Oro con The Woman Who Left. Leggi tutto
City Hall
A novant'anni Frederick Wiseman torna con City Hall a Boston, la sua città natale, per aggiungere un tassello alla sua gigantesca mappatura del sistema sociale e politico statunitense, e al significato di "cosa pubblica". Fuori concorso alla Mostra di Venezia. Leggi tutto
O que não se vê
Presentato in anteprima mondiale in concorso alla 56a Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro, O que não se vê del regista portoghese Paulo Abreu è un cortometraggio che mette insieme alcuni filmati di sopralluoghi alle Azzorre per un film mai realizzato. Leggi tutto
Tenet
Tenet è un Mission: Impossible mutaforma, un Bond che rinuncia volontariamente alle sue Bond-Girl, un action che sprona la mente, che sfida l'intelletto dello spettatore, rovesciando il rapporto causa/effetto. Leggi tutto
Il n’y aura plus de nuit
Presentato in concorso alla alla 56a Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro Il n’y aura plus de nuit di Éléonore Weber è un film costruito con le immagini degli obiettivi degli elicotteri militari francesi che dall'alto eliminano i sospetti guerriglieri in Afghanistan o Iraq. Leggi tutto