Season of the Devil
In concorso alla Berlinale l'ultimo film di Lav Diaz, Season of the Devil; ancora una memoria di un cataclisma, ancora un racconto della dittatura di Marcos, ispirato a eventi e personaggi reali, confezionato nell'inedita forma di rock opera. Leggi tutto
Isle of Dogs
Titolo d'apertura della Berlinale 2018, in concorso, Isle of Dogs rilancia una delle suggestioni di Fantastic Mr. Fox: l'animazione in stop motion come terreno ideale per il cinema e la poetica di Wes Anderson. E per i suoi personaggi. Leggi tutto
La leggenda di Gösta Berling
Il finlandese di origine polacca Mauritz Stiller, tra i nomi più lucenti della ricca cinematografia svedese di inizio Novecento, è oramai dimenticato. Con lui rischia l'oblio anche La leggenda di Gösta Berling, il suo capolavoro della maturità, che segna la prima apparizione di rilievo sullo schermo per Greta Garbo. Leggi tutto
Sorrisi di una notte d’estate
Raffinata opera che suggellò il successo internazionale di Ingmar Bergman, Sorrisi di una notte d'estate è un'agrodolce «commedia romantica» di marca elisabettiana che, nei suoi intrighi amorosi, innesta alcune fra le ossessioni più care all'autore. Leggi tutto
Anna’s War
Presentato nella sezione Voices dell'International Film Festival Rotterdam il nuovo lavoro di Aleksei Fedorchenko, Anna's War, una storia di sopravvivenza di un'altra Anna Frank durante l'occupazione nazista. Opera che conferma lo straordinario talento visivo del regista russo. Leggi tutto
Dracula di Bram Stoker
Dracula di Bram Stoker è il primo film a cui Francis Ford Coppola lavora dopo aver portato a termine la trilogia de Il padrino; attraverso le lenti deformanti dell'orrore il regista rielabora la storia stessa del cinema – arte non-morta per eccellenza – e riflette su di sé. Leggi tutto
La ruota delle meraviglie
La ruota delle meraviglie è la quarantottesima regia per il cinema di Woody Allen, che attraverso un gioco di riflessi con Tennessee Williams rinverdisce una volta di più la sua lettura filosofica della vita e della 'naturale' sofferenza dell'umano. Leggi tutto
Incanto
Il cinema di Claudio Romano ed Elisabetta L'Innocente appare come un incanto, un in-canto, un'elegia a bassa risoluzione di un mondo sperduto, contemporaneamente pre e post apocalittico, dimenticato. Una poesia sentimentale, campestre e casalinga. Leggi tutto