Les sorcières de l’Orient
Nuovo prezioso tassello della poetica cinefilo-sportiva di Julien Faraut, Les sorcières de l'Orient ci riporta alla pallavolo degli anni Sessanta, alle imprese sul campo e negli anime delle fantastiche atlete giapponesi, a una dimensione sportiva fatta di abnormi passioni e sacrifici. Leggi tutto
Drive My Car
Dopo aver ammaliato la critica (online) alla Berlinale con Wheel of Fortune and Fantasy Ryūsuke Hamaguchi conferma il proprio percorso di maturazione con Drive My Car, selezionato in concorso e in presenza al Festival di Cannes. Leggi tutto
Re Granchio
Con Re Granchio Alessio Rigo de Righi e Matteo Zoppis esordiscono alla regia di un lungometraggio di finzione dopo il plauso ricevuto con Il solengo. E proprio da lì, dai racconti orali dei cacciatori della Tuscia, nasce questo affascinante racconto di un uomo e della sua perdizione. Leggi tutto
Gli uomini che mettono il piede sulla coda della tigre
Prima incursione nel jidai-geki di Akira Kurosawa Gli uomini che mettono il piede sulla coda della tigre mostra già brillantemente la sua poetica espressiva, esaltando i gesti di insubordinazione. Un dettaglio che non piacque né alla censura della dittatura militare, né alle forze d'occupazione americane. Leggi tutto
Ben-Hur
Festa di cinema, trionfo della grandeur hollywoodiana anni Cinquanta, record di premi Oscar (ben 11) a lungo ineguagliato, Ben-Hur di William Wyler è un kolossal senza tempo che propone uno spettacolo semplice ed elementare, nutrito di stratificazioni facilmente allegoriche. Leggi tutto
Matrix
Sinfonia polisemica di temi e stili, Matrix è ormai un brand, un neologismo da contestualizzazione istantanea. A poco più di un ventennio dall’uscita nelle sale, è probabilmente giunto il tempo di ricontestualizzare un testo audiovisivo fondamentale del(la fine del) secolo scorso. Leggi tutto
Pane e tulipani
Apice del cinema di Silvio Soldini, dei suoi ritratti femminili, della sua esplorazione di un'Italia ancora divisa tra Nord e Sud, Pane e tulipani è la storia di una fuga da una vita mediocre, dove l'approdo è una Venezia colorata, popolata da piccola gente buffa e marginale. Leggi tutto