I sette fratelli Cervi
Dedicato alla vicenda dei sette fratelli di Campegine, I sette fratelli Cervi di Gianni Puccini è un sincero e commovente omaggio alla lotta partigiana, narrata con sguardo originale come una rivoluzione primariamente etica. Leggi tutto
Ostia
Opera prima di Sergio Citti che vide la luce su soggetto, sceneggiatura e supervisione di Pier Paolo Pasolini, Ostia è un ritorno al sottoproletariato romano protagonista di una parte della produzione letteraria e dei primi film realizzati dal poeta di Casarsa. Leggi tutto
Demonlover
Cult movie di inizio secolo innervato di un erotismo di marca BDSM, Demonlover di Olivier Assayas, travalica le riflessioni d'antan sul postmoderno per rivelarsi, oggi come ieri, un'attenta disamina sul capitalismo e il suo congenito sadomasochismo. Disponibile su Film&Clips. Leggi tutto
DAU. Natasha
Molti sono stati i mugugni al termine della proiezione per la stampa di DAU. Natasha, in concorso alla Berlinale. Mugugni inevitabili, probabilmente, perché Ilya Khrzhanovskiy e Jekaterina Oertel hanno messo in scena un'opera conscia del suo essere ostica, respingente, persino fastidiosa. Leggi tutto
The Woman Who Ran
Presentato in concorso alla 70 Berlinale, The Woman Who Ran è l'ultima opera di Hong Sangsoo, interprete di un cinema sempre più rarefatto e minimalista, un cinema femminile dove il punto di vista maschile del regista fa più di un passo indietro e la donna si è lascia l'uomo alle spalle. Leggi tutto
Estate romana
Girato in una Roma sconquassata dai lavori per il Giubileo del 2000, Estate romana era il terzo lungometraggio di Matteo Garrone: una commedia surreale e malinconica, un acquerello sudaticcio che esonda dai contorni, un frammento di discorso amoroso su un'idea di teatralità che andava scomparendo. Leggi tutto
Reiwa Uprising
Presentato per la retrospettiva Tyger Burns del 49 International Film Festival Rotterdam, Reiwa Uprising è la fotografia politica del Giappone contemporaneo a opera del suo più grande documentarista Kazuo Hara. Il sonno della politica e delle ideologie genera fenomeni bizzarri e populisti. Leggi tutto
Mother and Son
Rimasto per oltre sei anni chiuso nel cassetto del regista azero Hilal Baydarov e solo negli ultimi mesi presentato in giro per i Festival di tutto il mondo insieme agli altri due episodi della sua trilogia sulla famiglia, Mother and Son intercetta le ultime miracolose schegge di un cinema impossibile. Leggi tutto