The Nose or Conspiracy of Mavericks
Passato a Rotterdam 2020 prima dell’apocalisse Covid-19, The Nose or Conspiracy of Mavericks del veterano russo dell’animazione Andrej Khrzhanovskiy ha aperto il Cinema in Piazza (del Popolo, felice coincidenza per un’opera che ha nel popolo il suo nume tutelare) della Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro. Leggi tutto
Brutti, sporchi e cattivi
Brutti, sporchi e cattivi arriva ad appena un paio di anni di distanza da C'eravamo tanto amati, e in qualche misura ne ribalta la prospettiva: dopo la cavalcata attraverso i decenni, da cui usciva indenne solo il proletariato, Ettore Scola filma un ritratto scorrettissimo del sottoproletariato urbano. Leggi tutto
La casa 2
A sei anni di distanza dal capostipite Sam Raimi torna sul luogo del delitto (la baita malmessa in montagna) con La casa 2: il budget è più sostanzioso, ma è l'immaginario di Raimi a correre una volta di più a velocità sfrenata, abbattendo porte, superando la forza di gravità. Leggi tutto
Le verità nascoste
Le verità nascoste sono quelle che la bella Claire Spencer trova nella sua casa in Vermont, ma sono anche quelle di un cinema hollywoodiano che a mutar di millennio aveva ancora la capacità di dimostrarsi libero, coniugando l'horror al giallo hitchcockiano. Leggi tutto
Il minestrone
Colossale opera sulla fame eterna e atavica di un proletariato che ha perso qualsiasi coordinata (geografica, politica, morale) Il minestrone rappresenta uno degli apici della carriera di Sergio Citti, qui al quinto lungometraggio. Uno dei gioielli dimenticati del cinema italiano. Leggi tutto
La Fidélité
A venti anni dalla sua realizzazione La Fidélité di Andrzej Żuławski è un oggetto ancora alieno, quasi impossibile da maneggiare per chi si è lasciato sempre più assuefare dal pensiero medio, dall'idea di un cinema normato, controllato, retto. Leggi tutto
Rosso sangue
Rosso sangue è la quintessenza del cinema di Leos Carax, che nel mezzo di quello che qualcuno in Francia chiama il "nuovo '68" fa costruire le scenografie interamente sul set, e tra Céline e Rimbaud vaga in lirismi romantici screziati ora di noir ora di fantascienza. Un'opera liberissima e testarda. Leggi tutto
I professionisti
A quasi trent'anni dalla sua morte Richard Brooks appare criminosamente dimenticato, tanto dal pubblico quanto (ed è ben più grave) dalla critica. Riscoprire I professionisti, tra i suoi lavori più lucidi e sublimi, significa riappropriarsi di uno sguardo indispensabile, quello eternamente rivoluzionario. Leggi tutto