Tora-san, Wish You Were Here
Yōji Yamada torna al suo personaggio feticcio Tora-san, realizzando il cinquantesimo film della serie a cinquant'anni dal suo esordio. Tora-san, Wish You Were Here, presentato a Rotterdam, è un'opera di riflessione sul passare della vita, sulla nostalgia e sui ricordi. Leggi tutto
Diamanti grezzi
Nuova seducente pellicola firmata da Benny e Josh Safdie Diamanti grezzi è una riflessione su uomo e capitalismo, cosmo e denaro dove i due autori tornano a indagare quel binomio, irrinunciabile nel loro cinema, tra supporto fisico (la pellicola) e performance attoriale. Leggi tutto
Barriera di carne – La porta del corpo
Omaggiare la memoria di Jō Shishido, venuto a mancare a 86 anni, significa in larga parte ricordare anche il genio di Seijun Suzuki, tra i registi più eretici di una nazione che della rappresentazione eretica del reale ha fatto uno dei suoi cavalli di battaglia. Leggi tutto
E la nave va
Il Trieste Film Festival dà il suo contributo alle celebrazioni felliniane per il centenario del regista proiettando in anteprima la versione restaurata in digitale di E la nave va, mortifera riflessione su una civiltà e su un cinema che andavano sparendo. Leggi tutto
Il dilemma di Paperino
Il dilemma di Paperino è un cortometraggio Disney del 1947 con protagonista in realtà non il marinaio pennuto - come indica erroneamente il titolo - ma la sua amata Paperina. Un lavoro esteticamente sorprendente, il miglior parto creativo per il regista Jack King. Leggi tutto
Crest of Betrayal
In Crest of Betrayal Kinji Fukasaku, giunto alla cinquantasettesima delle sue sessanta regie per il cinema, mescola con sapienza due storie fondamentali del folklore giapponese: da un lato i 47 ronin, e dall'altro il fantasma di Yotsuya del Tokaido. Ne viene fuori un pastiche vitale e sorprendente. Leggi tutto
Operazione paura
Tra i massimi capolavori del cinema fantastico italiano di matrice gotica, Operazione paura contiene al proprio interno tutti i pregi del cinema di Mario Bava. Un viaggio onirico nell'incubo, avvicinamento alla morte attraverso il deliquio. Leggi tutto
Sei donne per l’assassino
Sei donne per l'assassino, che all'epoca della sua uscita venne accusato di ogni nefandezza per la volontà di non rinunciare alla messa in scena della violenza, è il titolo più teorico dell'intera filmografia di Mario Bava nonché una riflessione sull'omicidio seriale come valore estetico. Leggi tutto