Venezia 202615/18
Cédric Kahn torna alla regia per raccontare la vita in un reparto psichiatrico per adolescenti: 15/18 è uno sguardo sentito e sincero su quello che, dicono i dati, è un fenomeno in aumento negli ultimi lustri. E di cui la società non pare occuparsi con grande interesse.
Venezia 2026Balcanica
Tra la proibizione della musica a Kabul e il limbo dei confini europei, l'esordio nel lungometraggio di Nicola Sorcinelli, Balcanica, mette in scena la solitudine dei migranti e il coraggio della cura di chi non si volta dall'altra parte.
Venezia 2026Too Much Sugar
Too Much Sugar raccoglie le energie del suo vulcanico protagonista e raggiunge una zona ibrida, tra fiction e non-fiction, per mostrare un viluppo di sogni, desideri, legami. Ricco di implicazioni teoriche il film di Robert Greene fatica però a districarsi tra le stesse.
Venezia 2026Everest: The Other Side
Fuori concorso a Venezia, Everest: The Other Side rimette insieme i tasselli di un'impresa impossibile, apparentemente incomprensibile. E di una tragedia, più di una tragedia. Un film sulla montagna più alta del mondo, sulla parete più difficile, sui passaggi più arditi...
Venezia 2026Nessun dolore
Con Nessun dolore Gianni Amelio firma il suo ventesimo lungometraggio per il cinema, e torna a ragionare su un tema che attraversa una parte non indifferente della sua filmografia: come agire di fronte all'evidente iniquità del mondo? Fuori concorso a Venezia 2026.
Venezia 2026Scarpe rotte
Scarpe rotte di Roberta Torre affida a un microcosmo domestico sospeso nel tempo, durante la Seconda guerra mondiale, il senso ultimo del suo cinema libero e irriducibile. Un diario filmato e vulnerabile che mescola teatro, archivio e visioni sperimentali.
Venezia 2026Il grande Giaffa
Marco Santi esordisce al lungometraggio con Il grande Giaffa, in cui il gioco di identificazione nell'altro serve al protagonista (un ottimo Edoardo Pesce) per cercare di evadere dalla sua stessa esistenza, meschina e priva di soddisfazioni. Apertura della SIC 2026.
Venezia 2026My Notes on Mars
La cineasta ungherese Lili Horvát torna alla regia con My Notes on Mars a sei anni di distanza dal precedente Preparativi per stare insieme per un periodo indefinito di tempo e ragiona ancora sulla complessità dei sentimenti e sulla natura "aliena" dell'amore.
Venezia 2026La ragazza con la Leica
Alina Marazzi torna alla regia a dieci anni di distanza dal ritratto documentario di Anna Piaggi: lo fa con La ragazza con la Leica, accorato ritratto della fotografa di guerra Gerda Taro, uccisa da un carrarmato durante la guerra civile spagnola.
Venezia 2026Venezia 2026 – Minuto per minuto
Con Venezia 2026 si celebrano le ottantatré edizioni della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica, che vede per il quindicesimo anno consecutivo (e il diciottesimo in totale) Alberto Barbera alla sua guida, all'insegna di uno schema oramai consolidato.
Venezia 2026Venezia 2026
Venezia 2026 come oramai d'abitudine da alcuni anni svela il suo programma attraverso una conferenza stampa in streaming del Presidente della Biennale Pietrangelo Buttafuoco e del Direttore Alberto Barbera: dal concorso a Orizzonti, alle altre sezioni.
Home was last modified: Gennaio 19th, 2023 by redazione

