la douleur recensione

La Douleur

Animato da buone intuizioni e da una bravissima Mélanie Thierry, La Douleur è una specie di anti-kolossal storico e letterario che cerca di rendere universale e controllata una materia letteraria intima e inquieta, scontrandosi però in maniera inequivocabile con l’essenza di Marguerite Duras.
Nelle sale: Glass, La Douleur, Maria regina di Scozia...

Uscite in sala 17 gennaio 2019

Settimana dominata da M. Night Shyamalan e dal suo Glass, ideale conclusione di una splendida trilogia; con lui in sala Maria Stuarda e Marguerite Duras interpretate rispettivamente da Saoirse Ronan e Mélanie Thierry e, da lunedì, l'animazione Voglio mangiare il tuo pancreas.
Intervista a Katsumi Yanagijima

Intervista a Katsumi Yanagijima

Storico dop giapponese, noto per il sodalizio con Takeshi Kitano e per film come Battle Royale di Fukasaku o Qualcuno da amare di Kiarostami. Abbiamo incontrato Katsumi Yanagijima a Pingyao, dove ha presentato Patrolman Baoyin, film indipendente cinese di cui ha firmato la fotografia.
Paolo Scala, il cinema come spazio comune

Paolo Scala, il cinema come spazio comune

Lo scorso 26 dicembre è morto Paolo Scala, fondatore e curatore di alcuni dei più battaglieri cineclub romani dagli anni Settanta al nuovo millennio. Ricordarlo significa celebrare non solo lui, ma un modo di intendere la cinefilia come atto politico e sociale.
maria regina di scozia recensione

Maria regina di Scozia

Maria regina di Scozia è l'esordio cinematografico della regista teatrale Josie Rourke. Un racconto storico mai banale, che riflette sul tema della femminilità al potere ma anche sulle pastoie della Gran Bretagna di oggi.
nosferatu il vampiro recensione

Nosferatu il vampiro

Nosferatu il vampiro ha quasi cento anni. Un secolo che ha cercato di dissezionare il corpo non-morto del film di Murnau, tra letture politiche e analisi del linguaggio, metafore e cronache del "reale". Un capolavoro senza tempo, che rilegge il tempo e lo spazio, e il senso del perturbante.
Michelangelo Antonioni

Per quanto affascinante possa sembrarmi, non sono capace di accettare subito un'idea. La lascio lì, non ci penso, aspetto. Passano anche dei mesi, degli anni. Deve restare a galla da sola nel mare di cose che si accumulano vivendo: allora è un'idea buona.

Michelangelo Antonioni
l'agenzia dei bugiardi recensione

L’agenzia dei bugiardi

L'agenzia dei bugiardi, nuova commedia di Volfango De Biasi, è il remake del francese Alibi.com. Una pochade che vive di qualche idea sparsa, scritta in modo piuttosto raffazzonato e senza particolare verve. Con Giampaolo Morelli, Massimo Ghini e Herbert Ballerina.
io sono mia recensione

Io sono Mia

Biopic televisivo portato in sala, accurato sul piano della cronaca minuta ed efficace nella resa musicale, Io sono Mia resta tuttavia alla superficie degli eventi narrati, riuscendo solo occasionalmente a penetrare nella materia viva di un’irripetibile vicenda artistica e umana.
Nosferato no brasil recensione

Nosferato no Brasil

Il più iconoclasta dei vampiri è senza dubbio quello immortalato in Nosferato no Brasil dall'allora diciottenne Ivan Cardoso, tra i nomi più sperduti del tropicalismo cinematografico carioca. Con protagonista il poeta e paroliere Torquato Neto, che morirà suicida a soli 28 anni.
City of Lies - L'ora della verità Recensione

City of Lies – L’ora della verità

City of Lies - L'ora della verità è un blando poliziesco che cerca la chiave di volta del racconto di denuncia, ma trova quasi esclusivamente semplificazioni grossolane e retoriche, con una sfasata alternanza tra passato e presente.
una notte di 12 anni recensione

Una notte di 12 anni

Una notte di 12 anni di Álvaro Brechner è il resoconto tragico della lunga prigionia dei tre tupamaros Eleuterio Fernández Huidobro, Mauricio Rosencof e José 'Pepe' Mujica, ostaggi della giunta militare. In sala dopo l'ottima accoglienza alla Mostra di Venezia.