Les Enfants d’Isadora

Vincitore del Pardo per la migliore regia al Locarno Film Festival, Les Enfants d’Isadora di Damien Manivel, partendo dalla grande Isadora Duncan, è un film sulla danza, su come questa si perpetui nel tempo e si trasmetta tra le persone, su come l'arte possa trasformare una tragedia in bellezza.

Intervista a Davide Maldi e Micol Roubini

A Locarno abbiamo avuto l'occasione di incontrare Davide Maldi, regista de L'apprendistato, apprezzato esordio al lungometraggio di finzione. Con lui anche la co-sceneggiatrice Micol Roubini, reduce a sua volta della presentazione del suo film La strada per le montagne in concorso al Cinéma du Réel 2019.
magari recensione

Magari

Presentato come film d'apertura in Piazza Grande al 72esimo Locarno Film Festival, Magari è l'esordio al lungometraggio di Ginevra Elkann, un'opera di nostalgia e memorie famigliari, da un punto di vista infantile, di dinamiche di squadra tra fratelli sballottati tra genitori separati.
the science of fictions recensione

The Science of Fictions

Presentato in concorso al Locarno Film Festival numero 72, The Science of Fictions del filmmaker indonesiano Yosep Anggi Noen, è un doloroso viaggio nella storia traumatica di un popolo, attuato scardinando il concetto di tempo e con una riflessione sul potere e l'ambiguità delle immagini.
Strategia di una rapina recensione

Strategia di una rapina

Strategia di una rapina è un noir a suo modo quasi completamente dimenticato, un po' come il suo regista, quel Robert Wise che un paio di anni più tardi travolse Hollywood – e l'immaginario wasp – con West Side Story. Nella retrospettiva Black Light a Locarno.
Vitalina Varela recensione

Vitalina Varela

Ancora un nome nel titolo, ancora uno sprofondare in quel golgota che è il quartiere Fontainhas di Lisbona, di cui Pedro Costa è il grande cantore. Ora segue la vita di Vitalina Varela nell’ultimo film presentato in concorso al 72 Locarno Film Festival, dove ha vinto il Pardo d'oro.
Michelangelo Antonioni

Per quanto affascinante possa sembrarmi, non sono capace di accettare subito un'idea. La lascio lì, non ci penso, aspetto. Passano anche dei mesi, degli anni. Deve restare a galla da sola nel mare di cose che si accumulano vivendo: allora è un'idea buona.

Michelangelo Antonioni
oroslan recensione

Oroslan

Presentato nel concorso Cineasti del presente del 72 Locarno Film Festival, Oroslan del filmmaker sloveno Matjaž Ivanišin, è il ritratto di una piccola comunità rurale dove viene a mancare uno dei suoi membri. Un film teorico che ragiona sul linguaggio del documentario biografico.

Technoboss

Presentato in concorso a Locarno, Technoboss è il nuovo film di João Nicolau, un’altra operetta strampalata, colorata e musicale del regista incentrata per la prima volta su una figura matura e non su un adolescente. Stavolta però non riesce a mantenere l’equilibrio.
il re leone recensione

Il re leone

Nuova incarnazione di un classico moderno in un formato che mal si adatta alla sua concezione, Il re leone di Jon Favreau persegue un malinteso (e impossibile) realismo: il potere affabulatorio della sua vicenda c'è ancora, ma è un potere che si dispiega a dispetto del nuovo trattamento.
Maternal (2019) di Maura Delpero - Recensione | Quinlan.it

Maternal

Presentato in concorso al 72 Locarno Film Festival, Maternal è l'esordio alla finzione di Maura Delpero, un'opera che mette in scena la coesistenza di due forme opposte di intendere, e mortificare, la femminilità.
L'apprendistato Recensione

L’apprendistato

Presentato al 72 Locarno Film Festival, nel concorso Cineasti del Presente, L'apprendistato è l'esordio alla fiction di Davide Maldi, la messa in scena di un sistema di educazione austero, severo quanto arretrato. Un'opera dal respiro ermetico dove tornano echi del cinema di Olmi.