Cannes 2026Butterfly Jam
Al suo terzo lungometraggio il trentacinquenne russo Kantemir Balagov abbandona la madrepatria e va a girare nel New Jersey; il talento è fuori discussione, ma tra un rimando scorsesiano e un altro al James Gray degli esordi stavolta il lavoro colpisce meno in profondità.
FestivalCannes 2026
Le nostre recensioni dal Festival di Cannes 2026: concorso e fuori concorso, Quinzaine, Semaine, Un Certain Regard, Cannes Classics, tutto quello che riusciremo a vedere, da Asghar Farhadi a Ryūsuke Hamaguchi, da Pedro Almodóvar a Kōji Fukada...
FestivalCannes 2026 – Minuto per minuto
Cannes 2026, edizione 79 del festival transalpino, torna alla carica, e porta con sé la prenotazione dei posti in sala (con annesse crisi degli accreditati), e la sua solita struttura formata tra concorso, Un certain regard, film fuori dalla competizione, sezioni collaterali.
In salaMother Mary
David Lowery torna al cinema con Mother Mary, thriller psicologico "da camera" con risvolti orrorifici, che risuona tanto di un certo Roman Polański quanto pure degli echi fantasmatici dell'ossessione dello stesso Lowery per traumi ed errori del passato
Far East 202690 Meters
Parzialmente autobiografico e precisissimo nel delineare in ogni suo aspetto lo stravolgimento emotivo e quotidiano di chi si prende cura di un familiare malato, 90 Meters di Shun Nakagawa racconta un legame affettivo e una vita sospesa.
In salaNoi due sconosciuti
Con Noi due sconosciuti Janicke Askevold costruisce una commedia morale trattenuta, attraversata da un'ironia sottile e da un'inquietudine affettiva che cresce senza forzature. Ottima la prova attoriale dei due interpreti principali.
Corman 100La tomba di Ligeia
Ultimo degli adattamenti cormaniani da Edgar Allan Poe, La tomba di Ligeia chiude la serie nel segno della libertà stilistica. Un gotico ben piantato nella tradizione del fantastico britannico che combina ottimamente orrore e romanticismo.
Las PalmasKrakatoa
Ancora un viaggio attraverso territori estremi per il filmmaker spagnolo Carlos Casas che con Krakatoa ci porta attorno al leggendario vulcano nell'arcipelago indonesiano per un trip psichedelico e allucinatorio, l'odissea di un uomo solo, l'ultimo o il primo uomo sulla Terra.
In salaPecore sotto copertura
Pecore sotto copertura parte da una premessa impraticabile, quella di un gregge di pecore chiamato a risolvere un omicidio, e riesce a trasformarla in una favola morale compatta, dove il giallo, la commedia e il racconto di formazione convivono senza annullarsi.
In salaThe Long Walk
Con The Long Walk Francis Lawrence trasforma la semplicità brutale di una regola - camminare senza scendere sotto le tre miglia all'ora - in una delle allegorie distopiche più dure nate dall'immaginario di Stephen King.
ClassiciGuerra e pace
1956-2026. Settant'anni di Guerra e pace. Tributato di un successo stratosferico in Italia alla sua uscita, la versione di King Vidor del romanzo di Lev Tolstoj è un kolossal di fluviale durata, stilisticamente al crocevia fra grandeur hollywoodiana e realismo italiano.
Home was last modified: Gennaio 19th, 2023 by redazione

