A Modern Family Recensione

A Modern Family

A Modern Family è una commedia brillante non di scrittura ma di performance, dove sono gli attori e le loro esuberanze a muovere le scene anziché il contrario. Ma ogni commedia davvero ben fatta vuole anche una storia.
The Greenaway Alphabet Recensione

The Greenaway Alphabet

Tra le opere della scorsa edizione del Biografilm Festival va ricordato The Greenaway Alphabet, un ritratto del visionario regista gallese, che risiede da tempo ormai ad Amsterdam, a opera della moglie Saskia Boddeke.
Escalation Recensione

Escalation

Opera prima di Roberto Faenza, Escalation è un bel recupero che torna a parlarci di un lontano cinema contestatario, modulato sui toni della satira grottesca e della freddezza concettuale. In dvd per Cinekult e CG.
Giochi di potere Recensione

Giochi di potere

Giochi di potere, il nuovo film del danese Per Fly, prende ispirazione dalla vera storia di Michael Soussan per raccontare gli intrighi e i loschi piani dietro il programma Oil for Food, e per smascherare il concetto di “verità”, troppo strettamente legato a chi detiene il potere.
Le cinque chiavi del terrore

Le cinque chiavi del terrore

Fantastico morale, natura e cultura, cabala e lettura dei tarocchi. Le cinque chiavi del terrore di Freddie Francis sposa un'idea di horror minimale ed elementare, che comprende in sé ironia beffarda e sberleffo ai limiti della razionalità umana. In dvd e blu-ray per Pulp Video e CG.
Ciò non accadrebbe qui Recensione

Ciò non accadrebbe qui

Titolo rimosso dalla cosmogonia cinematografica di Ingmar Bergman, Ciò non accadrebbe qui, girato nel 1950, riesce a mettere in scena - pur nelle sue grossolanità ideologiche - un convincente thriller dal sapore hitchcockiano, al cui centro vi è la figura di una donna sposata a una spia comunista. Al Cinema ritrovato 2018.
Michelangelo Antonioni

Per quanto affascinante possa sembrarmi, non sono capace di accettare subito un'idea. La lascio lì, non ci penso, aspetto. Passano anche dei mesi, degli anni. Deve restare a galla da sola nel mare di cose che si accumulano vivendo: allora è un'idea buona.

Michelangelo Antonioni
La prima notte del giudizio Recensione

La prima notte del giudizio

Giunta al quarto capitolo, la saga ideata da James DeMonaco incappa in una seria battuta d'arresto: La prima notte del giudizio non riesce a tenere saldi i principi post-carpenteriani e naufraga in un confuso prequel con troppi personaggi, con maldestre scene d'azione e con accennate riflessioni simbolico-politiche.
A Dangerous Method Recensione

A Dangerous Method

Passato senza ricevere particolari encomi prima alla Mostra di Venezia e quindi in sala, A Dangerous Method è in realtà un titolo ben più centrale di quanto si pensi all'interno del cinema di David Cronenberg, e si concentra su uno dei centri nevralgici della sua poetica, la psicoanalisi.
L'incredibile viaggio del fachiro Recensione

L’incredibile viaggio del fachiro

Traendo spunto da un recente best-seller, Ken Scott dirige con L’incredibile viaggio del fachiro una commedia multietnica, colorata quanto levigata, che affonda le tematiche sociali in un generale tono (fastidiosamente) edificante.
The Last Movie Recensione

The Last Movie

Opera maledetta di Dennis Hopper, apice e caduta dello sperimentalismo della New Hollywood, The Last Movie mette in scena i ripetuti capitomboli di uno stuntman, interpretato dallo stesso Hopper, sul set di un western di Samuel Fuller. Uno dei film meta-cinematografici più radicali che siano mai stati fatti. Al Cinema ritrovato 2018.
Mishima - Una vita in quattro capitoli Recensione

Mishima – Una vita in quattro capitoli

Presentato al Cinema ritrovato, Mishima - Una vita in quattro capitoli, il biopic di Paul Schrader sullo scrittore giapponese Yukio Mishima.