That Cloud Never Left
Presentato in concorso alla 55a Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro, That Cloud Never Left di Yashaswini Raghunandan è un film teorico, ambientato in un remoto villaggio del Bengala Occidentale, che diventa il ricettacolo ultimo del cinema e luogo della sua scomposizione in materia e luce. Leggi tutto
J’ai perdu mon corps
È folgorante l’esordio al lungometraggio del quarantacinquenne Jérémy Clapin, animatore parigino che si era già fatto ampiamente notare coi suoi precedenti cortometraggi. Presentato e premiato alla Semaine de la Critique. Leggi tutto
Mektoub, My Love: Intermezzo
In concorso a Cannes 2019, Intermezzo è un passo ulteriore verso un grandioso affresco, un diario intimo e amoroso (e teorico) di un cineasta, dei suoi personaggi, di una generazione, di un luogo sospeso nel tempo e nello spazio. Mektoub è vita, cinema, è un flusso inarrestabile. Potrebbe anche non finire mai. Leggi tutto
Quello che verrà è solo una promessa
Quello che verrà è solo una promessa è il nuovo lavoro di Flatform, collettivo artistico con base tra Milano e Berlino. Una riflessione sullo scorrere della natura, e sul concetto di movimento tra spazio e tempo nel cinema, in un piano sequenza vorticoso. Alla Quinzaine des réalisateurs. Leggi tutto
Roubaix, une lumière
Analisi approfondita dei concetti di verità, colpa e perdono, Roubaix, une lumière di Arnaud Desplechin, sotto le sembianze di un poliziesco urbano, indaga il senso di appartenenza (dei protagonisti e del regista), al luogo in cui si è cresciuti, al relativo contesto sociale, al genere umano. In concorso a Cannes 2019. Leggi tutto
The Halt
The Halt è il film di Lav Diaz che più si approssima al concetto di pamphlet, in uno slancio all'arma bianca contro il potere di Duterte. Ambientato nel 2034 è l'immagine delle Filippine che hanno perso il sole, e vivono immersi nell'oscurità. Alla Quinzaine des réalisateurs. Leggi tutto
A Hidden Life
È tornato a forme narrative più lineari Terrence Malick, in concorso al Festival di Cannes 2019, ma non ha abbandonato le suggestioni estetiche deflagrate con The Tree of Life e nemmeno quel susseguirsi di domande, riflessioni, arrovellamenti. Un cinema inondato di luce, natura, fede; un cinema generosamente personale, filosofico. Leggi tutto
Sorry We Missed You
Resoconto dettagliato delle condizioni di vita di un lavoratore contemporaneo, Sorry We Missed You è l’ennesimo film “necessario” di Ken Loach, forse l’unico regista per il quale l’aggettivo “didattico” ha sempre un’accezione positiva. In concorso a Cannes 2019. Leggi tutto