Human, Space, Time and Human
Presentato nella sezione Panorama della Berlinale, il ventitreesimo film di Kim Ki-duk "Human, Space, Time and Human" conferma l'involuzione del cineasta sudcoreano. Ambiziosa storia allegorica sull'umanità, e sulla sua tendenza a scivolare verso il Male. Leggi tutto
Il prigioniero coreano
Kim Ki-duk torna al Lido di Venezia con Il prigioniero coreano, dramma dagli echi kafkiani sulle insanabili fratture tra nord e sud Corea, e sul concetto di "libertà". Un'opera non priva di difetti ma dominata da una sincerità disarmante, e da un'amarezza priva di confini. Leggi tutto
Stop
Presentato al FCAAL 2016, Stop, il nuovo film di Kim Ki-duk, ambientato nel Giappone post-Fukushima. Lo sguardo del regista sudcoreano su quel grande disastro diventa occasione di riflessione sui suoi temi, dalla violenza alla sopraffazione. Ma Kim Ki-duk appare sempre più fiacco dietro la macchina da presa. Leggi tutto
One on One
Torna al Lido, questa volta nelle Giornate degli Autori, Kim Ki-duk, per raccontare una storia di violenza, vendetta e critica sociale. In modo a dir poco confusionario. Leggi tutto
Moebius
Una donna, consumata dall'odio nei confronti del marito per le sue continue infedeltà, vorrebbe vendicarsi su di lui, ma finisce per punire l'incolpevole figlio adolescente, evirandolo... Leggi tutto
Arirang
Sparito dai palcoscenici internazionali, Kim Ki-duk torna con una produzione a bassissimo costo, girata in digitale, con una grammatica cinematografica basilare e mezzi tecnici quasi di fortuna. Presentato al Festival di Cannes 2011. Leggi tutto