Deux
Presentato nel concorso internazionale Nuove visioni del Sicilia Queer Filmfest 2020, dopo un tour festivaliero iniziato a Toronto e passato per il BFI e l'IFFR, Deux è una delicata storia d'amore senile raccontata da Filippo Meneghetti al suo esordio, in terra francofona, alla regia di un lungometraggio. Leggi tutto
La troisiéme guerre
Al di là di qualche schematismo nella costruzione dei vari personaggi, La troisiéme guerre di Giovanni Aloi trascina con efficacia lo spettatore in un’esplorazione delle tensioni umane e lavorative di una squadra di soldati, professionisti del controllo anti-terrorismo per le vie di Parigi. In Orizzonti a Venezia 2020. Leggi tutto
Spaccapietre
Con una descrizione puntuale, livida eppure credibile, di un macrocosmo come quello del caporalato, Spaccapietre ricerca l’equilibrio tra la dimensione politica e quella più intima del racconto: un equilibrio perseguito ma non sempre raggiunto, che tuttavia non impedisce l’emergere i momenti di buon cinema. Leggi tutto
Ghosts
Presentato alla 35a Settimana Internazionale della Critica, Ghosts (Hayaletler) rappresenta l'esordio al lungometraggio di finzione per la filmmaker turca Azra Deniz Okyay, una fotografia impietosa della Turchia di Erdogan. Leggi tutto
Yellow Cat
Tra citazioni cinematografiche, malavita grottesca e una storia d’amore on the road, Yellow Cat di Adilkhan Yerzhanov è un tenero e romantico idillio, un po' ruffiano, ma sinceramente devoto alla settima arte. In Orizzonti. Leggi tutto
Nuevo orden
Michel Franco sa come dirigere un film, e la sequenza iniziale di Nuevo orden sembra indirizzare il suo sesto lungometraggio in direzione di un racconto per niente banale sulle diseguaglianze sociali. La matassa però poi si ingarbuglia, e le ambizioni non reggono la narrazione. Leggi tutto
And Tomorrow the Entire World
And Tomorrow the Entire World di Julia von Heinz parte dalle esperienze personali della regista per raccontare lo scontro tra neonazisti e antifascisti nella Germania contemporanea. Peccato che lo stile inutilmente ansiogeno, con un abuso immotivato della macchina a mano. Leggi tutto
Zanka Contact
Una corsa a perdifiato che diventa una fuga d'amore a suon di rock'n'roll. L'esordio del regista marocchino Ismaël el Iraki, Zanka Contact (presentato nel concorso veneziano di Orizzonti), è innanzitutto l'affermazione decisa di una libertà espressiva esplosiva fino al parossismo. Leggi tutto