Loro 1
In attesa del secondo capitolo, Loro 1 di Paolo Sorrentino si configura soprattutto come l'estenuante e prolissa introduzione - costruita intorno a escort e papponi - di un racconto che prende veramente forma solo nell'ultima parte, quando finalmente si palesa il Servillo/Berlusconi. Leggi tutto
Interruption
Interruption arriva in sala con Tycoon a distanza di quasi tre anni dalla sua presentazione alla Mostra del Cinema di Venezia. Per il suo esordio il greco Yorgos Zois guarda a Eschilo e all'Orestea per tentare una riflessione sul coro, sul pubblico attivo/passivo, sul concetto di messa in scena. Leggi tutto
Guendalina
La linea d'ombra, il primo amore, i divari sociali dell'Italia anni Cinquanta, la vita adulta che incombe e spazza via gli entusiasmi dell'adolescenza. Guendalina di Alberto Lattuada è uno splendido ritratto a due, fortemente stratificato, testimone di una profonda capacità analitica. In dvd per CG Entertainment. Leggi tutto
Wajib – Invito al matrimonio
Andarsene, rimanere. Combattere da lontano, piegarsi al compromesso. Wajib - Invito al matrimonio di Annemarie Jacir conserva un solido impianto di cinema popolare per tornare a parlare della questione palestinese. Mohammad Bakri e Saleh Bakri come protagonisti, padre e figlio anche nella vita. Leggi tutto
La mélodie
Con La mélodie, Rachid Hami dirige un film meno retorico e declamatorio di quanto sarebbe stato lecito attendersi, ma la voglia di asciugare i toni si traduce in eccessiva linearità e assenza di personalità. Leggi tutto
Hitler, un film dalla Germania
A distanza di quarant'anni dalla sua realizzazione, il capolavoro di Hans-Jürgen Syberberg è stato rimosso dalla memoria collettiva. I motivi sono molti, e attraversano lo spettro estetico e politico degli ultimi decenni. Ma è giunto il momento di una rilettura. Leggi tutto
Il giovane Karl Marx
Il giovane Karl Marx è un'opera forse schematica nel suo percorso narrativo, ma dal grande afflato marxista e doverosamente didattica, in un'epoca storica nella quale del filosofo politico ed economico tedesco giunge solo un'immagine distorta. A dirigere il regista haitiano Raoul Peck. Leggi tutto
Fixeur
Fixeur, che raggiunge le sale con Lab80 insieme a un altro film di Adrian Sitaru (Illegittimo), conferma il talento del regista rumeno e allo stesso tempo la capacità dell'industria cinematografica di Bucarest di riflettere sul reale in modo mai prono, scavando in profondità nelle contraddizioni della nazione, e dell'Unione Europea. Leggi tutto