Magari
Presentato come film d'apertura in Piazza Grande al 72esimo Locarno Film Festival, Magari è l'esordio al lungometraggio di Ginevra Elkann, un'opera di nostalgia e memorie famigliari, da un punto di vista infantile, di dinamiche di squadra tra fratelli sballottati tra genitori separati. Leggi tutto
The Science of Fictions
Presentato in concorso al Locarno Film Festival numero 72, The Science of Fictions del filmmaker indonesiano Yosep Anggi Noen, è un doloroso viaggio nella storia traumatica di un popolo, attuato scardinando il concetto di tempo e con una riflessione sul potere e l'ambiguità delle immagini. Leggi tutto
Technoboss
Presentato in concorso a Locarno, Technoboss è il nuovo film di João Nicolau, un’altra operetta strampalata, colorata e musicale del regista incentrata per la prima volta su una figura matura e non su un adolescente. Stavolta però non riesce a mantenere l’equilibrio. Leggi tutto
A Girl Missing
Presentato in concorso al 72 Locarno Film Festival, Yokogao (A Girl Missing) è il film della maturità del giapponese Koji Fukada, costruito con una narrazione a incastro dove confluiscono tematiche come il delitto e il castigo, la senilità, in un contesto urbano di periferia, anonimo, di quelli cari al regista. Leggi tutto
Douze Mille
In concorso al 72 Locarno Film Festival, Douze Mille è l’esordio al lungometraggio di finzione di Nadège Trebal, una storia d’amore e soldi di ambientazione proletaria dove il realismo sociale alla Guédiguian si abbina a un surrealismo danzato, vagamente alla Demy. Non sempre l’amalgama funziona alla perfezione. Leggi tutto
Cemetery
Presentato nel concorso internazionale al 30° Fid Marseille, Cemetery del filmmaker spagnolo Carlos Casas, è un racconto poetico per immagini che prende piede dalla leggenda del cimitero degli elefanti per incontrare miti della letteratura, libri della giungla, mondi perduti, albe dell'uomo, e del cinema, dove il genere classico d'avventura si incontra con Michael Snow e Guy Debord. Leggi tutto
Domino
Impossibile immaginare quale forma assumesse nella testa di Brian De Palma Domino; lascia interdetti la versione rabberciata, tagliata e di fatto massacrata che raggiunge le sale, capace di reggersi solo su un paio di sequenze. Leggi tutto
Giorni d’amore
Ferraniacolor e pastosità pittoriche per una commedia socio-antropologica di forte impronta politica. Giorni d'amore di Giuseppe De Santis combina il sorriso, la fiaba agreste e il surreale con una significativa riflessione intorno a macchina-società e individuo. In dvd per Surf Film e CG. Leggi tutto