La proprietà non è più un furto
Plumbeo e soffocante (la fotografia è come di consueto di Luigi Kuveiller), quasi del tutto privo di campi lunghi, nevrotico e spezzettato come non mai, La proprietà non è più un furto è stilisticamente un esperimento bizzarro anche per un visionario come Elio Petri. Leggi tutto
La donna della domenica
Tratto da un celebre romanzo di Fruttero&Lucentini, La donna della domenica di Luigi Comencini è un mix di giallo e commedia italiana di costume e caratteri, che riflette intorno all'esplosione dell'erotismo e della pornografia nella vita quotidiana dell'Italia del suo tempo. Leggi tutto
Nell’anno del Signore
La commedia italiana e la Storia guardata dal basso, con un occhio al cappa-e-spada e al romanzesco. Grande spettacolo con tentativi di epica, Nell'anno del Signore è l'opera seconda di Luigi Magni, alle prese con la storia di Roma come spesso capiterà nella sua carriera. Leggi tutto
Demonlover
Cult movie di inizio secolo innervato di un erotismo di marca BDSM, Demonlover di Olivier Assayas, travalica le riflessioni d'antan sul postmoderno per rivelarsi, oggi come ieri, un'attenta disamina sul capitalismo e il suo congenito sadomasochismo. Disponibile su Film&Clips. Leggi tutto
Fantasma d’amore
Gotico romantico in cornice brumosa e provinciale tratto da un romanzo di Mino Milani, Fantasma d'amore di Dino Risi utilizza sagacemente il divismo di Marcello Mastroianni e Romy Schneider per un inconsueto oggetto narrativo di sommesso crepuscolarismo. Disponibile su RaiPlay. Leggi tutto
Irradiés
Presentato in concorso alla 70 Berlinale, Irradiés è l'ultima, deludente, opera di Rithy Panh, che sembra aver perso la capacità analitica e di riflessione sul male, per mettere in scena semplicemente e superficialmente un'esibizione degli orrori della storia. Leggi tutto
Doppio sospetto
Opera terza del belga Olivier Masset-Depasse, Doppio sospetto è un thriller di puro consumo che riecheggia scopertamente modelli del mainstream americano anni Ottanta e Novanta. Molte le debolezze espressive in mezzo a un generale gusto anonimo, sia pure all'interno di una struttura globalmente efficace. Leggi tutto
Effacer l’historique
Effacer l'historique è la nuova commedia diretta a quattro mani da Benoît Delépine e Gustave Kervern, che come d'abitudine sfruttano i tempi comici per lanciare una invettiva (gentile, ma non per questo vacua) contro il capitalismo. Spassoso, soprattutto nella sua prima metà, e tragicamente attuale. Leggi tutto