Oroslan
Presentato nel concorso Cineasti del presente del 72 Locarno Film Festival, Oroslan del filmmaker sloveno Matjaž Ivanišin, è il ritratto di una piccola comunità rurale dove viene a mancare uno dei suoi membri. Un film teorico che ragiona sul linguaggio del documentario biografico. Leggi tutto
Tenzo
Conosciuto per i suoi film sui giapponesi apolidi, Saudade e Bangkok Nites, Katsuya Tomita realizza ora con Tenzo un film sulla filosofia zen, cuore della cultura nipponica, come risposta al trauma nazionale di Fukushima. Il film è stato presentato alla Semaine de la Critique di Cannes e al Fid Marseille dove il regista ha fatto parte della giuria. Leggi tutto
Il signor diavolo
Il signor diavolo segna il ritorno di Pupi Avati al gotico padano a oltre venti anni di distanza da L'arcano incantatore; un viaggio alle radici del Male. Un'opera rarefatta, d'antan, che vive un tempo fuori dal tempo e ha il coraggio di scandagliare il rapporto tra fede e superstizione. Leggi tutto
Raposa
Presentato in concorso al 30° Fid Marseille, dove ha ricevuto una menzione speciale nell'ambito del Prix Georges De Beauregard National, Raposa è un mediometraggio della regista portoghese Leonor Noivo, che parla di anoressia, un disagio che la accomuna all'attrice Patricia Guerreiro. Leggi tutto
Inland / Meseta
Film vincitore a Pesaro, Inland / Meseta del regista basco Juan Palacios racconta di un mondo in via d'estinzione, la vita rurale nell'altopiano iberico, rifuggendo qualsiasi tono elegiaco per arrivare a una riflessione sulle immagini e il loro potere evocativo. Leggi tutto
Burying Old Alive
Presentato al Cinema Ritrovato 2019, nell'ambito della retrospettiva “Sotto i cieli di Seul: l’epoca d’oro del cinema sudcoreano”, Burying Old Alive rappresenta la terza misconosciuta versione della ballata di Narayama, dopo quella di Kinoshita e prima di quella di Imamura, due capisaldi del cinema nipponico. Leggi tutto
Montagne russe
Montagne russe (State Fair, 1933) di Henry King è il toccante affresco di sogni e speranze di un’America rurale dove ciò che conta sono maiali strigliati e sottaceti, carne macinata e mucche da mungere, l’amore per la propria terra e il desiderio di fuggire via. Forse. A Il cinema ritrovato di Bologna. Leggi tutto